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Negli ultimi anni il dibattito sulla contenzione meccanica e farmacologica nei contesti della salute mentale ha assunto una rilevanza centrale, non solo dal punto di vista etico e deontologico, ma anche da quello clinico, giuridico e giurisprudenziale. Il principio del “No Restraint” non rappresenta una semplice opzione procedurale o uno slogan, ma si configura come un vero e proprio paradigma di cura. Fon-dato sul rispetto della dignità della persona, sui diritti umani fondamentali e sul valore della relazione terapeutica, questo approccio sfida i Servizi di Salute Mentale a superare pratiche coercitive che, anziché curare, rischiano di riprodurre traumi e stigma. Nonostante la vasta letteratura scientificaLeggi altro →

Il coordinamento nazionale per la Salute Mentale, con dolore profondo e sgomento, saluta il compagno e amico Roberto Loddo tragicamente e prematuramente scomparso. Nelle Radici dell’Albero che in questi anni ha rapresentato il Coordinamento e la Conferenza Salute Mentale c’è senza dubbio Roberto. Qui pubblichiamo il ricordo che “il manifesto” gli ha dedicato    «C’è qualcosa di spaventoso nei processi che stiamo vivendo. Il neoliberismo produce sopraffazione e violenza in tutte le periferie del mondo. Il nostro obiettivo è intercettare dalla Sardegna, periferia del mondo, le contraddizioni del sistema in ogni dimensione della società. E immaginare un’alternativa». Così Roberto Loddo in una recente intervista. OraLeggi altro →

Negli ultimi anni il dibattito sulla contenzione meccanica e farmacologica nei contesti della salute mentale ha assunto una rilevanza centrale, non solo dal punto di vista etico e deontologico, ma anche da quello clinico, giuridico e giurisprudenziale. Il principio del “No Restraint” non rappresenta una semplice opzione procedurale o uno slogan, ma si configura come un vero e proprio paradigma di cura. Fondato sul rispetto della dignità della persona, sui diritti umani fondamentali e sul valore della relazione terapeutica, questo approccio sfida i Servizi di Salute Mentale a superare pratiche coercitive che, anziché curare, rischiano di riprodurre traumi e stigma. Nonostante la vasta letteratura scientificaLeggi altro →

Il problema Il 1° ottobre 2026 Rai scuola chiude! Al suo posto, al Canale 57, è previsto ITALIANA, “un canale interamente dedicato al racconto dell’identità italiana sui territori” (sigh!). Firma per salvare Rai Scuola: la cultura e il sapere di un Paese civile non si svendono alle logiche di mercato o ai desideri politici di parte! Chiediamo alla RAI e alle Autorità competenti di mantenere aperto Rai Scuola, investendo nei contenuti educativi che hanno arricchito la nostra società e formato generazioni di italiani. Qui il comunicato ufficiale della Rai (link) fonte: Fonte: https://www.change.org/p/salviamo-rai-scuola-dalla-chiusura?recruited_by_id=34760a20-a08d-11f1-b643-67313679b668&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=psf_promote_or_share&utm_medium=copylink&share_id=W8hckwdJkcLeggi altro →

Le reazioni del governo alle manifestazioni sono un’occasione per ragionare sul dissenso. Il governo Meloni in difficoltà sul costo della benzina, sulle intercettazioni e sul riarmo non aspettava altro che le manifestazioni dei NoTav e il corteo per la morte di Fakir, per attaccare strumentalmente la sinistra, accusandola di non condannare con nettezza le violenze di una parte dei manifestanti. Seppur qualcuno si presta per poco senno o ingenuità a rendere più facile la manovra propagandistica del governo, essa tale rimane: un gioco delle tre carte per confondere e distrarre l’opinione pubblica. Per noi, invece, può essere un’occasione per ragionare sulla nonviolenza. Non solo perLeggi altro →

Il 14 luglio con due delegazioni sarde dell’Alleanza per l’art. 27, in visita alle strutture di Uta e Bancali, abbiamo denunciato le condizioni strutturalmente drammatiche delle carceri. La denuncia si è rivelata una profezia. In due settimane tre detenuti hanno perso la vita. L’ultimo, un giovane di 32 anni affetto da un grave disturbo mentale, è morto stanotte. Le parole sono finite. Chiediamo a tutte le istituzioni di svolgere il proprio compito. Chiediamo alla Regione Sardegna un cambio di passo sui servizi sanitari che tenga conto della domanda di cure per la salute mentale e del contrasto alle dipendenze, che oggi sembra concentrarsi in carcere.Leggi altro →

DIALOGO, PARTECIPAZIONE, SAPERE PER ESPERIENZA: TRASFORMARE LE PRATICHE DI CURA NELLA SALUTE MENTALE Convegno organizzato da Intervoice Italia in collaborazione con il Dipartimento di Culture, Politiche e Società dell’Università di Torino che si terrà a Torino il 11 e 12 settembre.   Il convegno – QUI IL PROGRAMMA – sarà articolato in tre sessioni: Il dialogo come dispositivo di cura: Dialogo Aperto e pratiche dialogiche. Non solo pillole: ridurre gli psicofarmaci, restituire la parola. Il supporto tra pari: uditori di voci ed esperti per esperienza sul supporto tra pari. La serata di venerdì 11 sarà dedicata a ricordare Ron Coleman (che ci ha lasciato nell’ottobreLeggi altro →

In seguito agli incidenti avvenuti all’Ospedale Martini dell’A.S.L. Città di Torino, presentata un’istanza di riesame in autotutela per ritirare o aggiornare la direttiva della Direzione Centrale Anticrimine che definisce “assolutamente eccezionale” l’intervento delle Forze dell’ordine nei reparti psichiatrici. Medici e associazioni denunciano: “Confondere il TSO con la gestione di un’aggressione in atto paralizza gli agenti e lascia soli gli operatori sanitari e pazienti” Stop all’ambiguità normativa che rischia di lasciare sguarniti i presidi di salute mentale di fronte all’escalation di violenze ai danni del personale sanitario. Con un’istanza formale indirizzata al Ministero dell’Interno e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP) eLeggi altro →

Le lotte che abbiamo portato avanti in questi anni ci hanno insegnato che la salute mentale non può essere garantita al di fuori dei principi del diritto alla salute sanciti dall’articolo 32 della Costituzione e da un Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale, come quello indicato dalla Legge 833/1978. Per questa ragione, come Coordinamento Salute Mentale, abbiamo deciso di aderire alla proposta di legge di iniziativa popolare —>“Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale”. La proposta, avanzata da un ampio comitato di organizzazioni della società civile, pone questioni fondamentali per tutteLeggi altro →

I DIRITTI UMANI NELLE BUONE PRATICHE DI SALUTE MENTALE A CONFRONTO Venerdì 19 giugno 2026 Cagliari “Casa del Quartiere – Is Mirrionis” Introducono e Coordinano: Gisella Trincas, Alessandro Montisci, Roberto Loddo MATTINOore 10,00 Alessandro Coni – Direttore Sanitario ASL 8 Cagliari:“Comunità di Salute Mentale” ore 10,30 Francesca D’Urso Dirigente Psichiatra Centro Salute Mentale di Ceglie Messapica (BR) ASL Brindisi, Giuseppe Pillo psichiatra-psicoterapeuta del Centro di Salute Mentale di Troia (FG) ASL Foggia, Infante Lorenzo psicologo-psicoterapeuta, già Responsabile Centro Salute Mentale Troia ASL Foggia:“SPORTIVA…MENTE, l’utopia possibile, ovvero l’integrazione sociale attraverso gli scambi”” La nascita del Centro Diurno e la centralità nei percorsi di cura, inclusione eLeggi altro →