Settembre 2026

Facciamo come Francesco d’Assisi!  Il Giro d’Italia per la Pace in altre 49 città Alla vigilia del 4 ottobre, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, ripetiamo a gran voce: Questo è il tempo in cui dobbiamo fare come Francesco d’Assisi! Smettiamo di fare la guerra e incominciamo a fare la pace. Non sprechiamo anche questa opportunità! Non permettiamo che il potere sfugga al controllo del diritto e della responsabilità!  Non permettiamo che il potere alimenti il caos climatico, le guerre e le disuguaglianze! Non possiamo rimanere indifferenti di fronte ai drammi che si stanno intensificando! In un mondo in guerra, pieno di torriLeggi altro →

Gentile Direttore, stamattina al risveglio abbiamo appreso che 23 medici, dei colleghi, tra cui Nicola Cocco, infettivologo e esponente della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, sono stati fermati e oggetto di perquisizione con una accusa, che per quanto riguarda il dottor Cocco e ci è dato sapere, è quella di associazione a delinquere. Perquisite le case, sequestrati e indagati telefoni e computer. Diffidati dal comunicare con l’esterno, per l’accusa avrebbero scientemente e sistematicamente prodotto false certificazioni di inidoneità per persone della migrazione destinate ad essere inserite in CPR. Se la questione non fosse seria, serissima, tanto da mobilitare per la seconda volta il FNOMCEOLeggi altro →

Il coordinamento nazionale per la Salute Mentale, con dolore profondo e sgomento, saluta il compagno e amico Roberto Loddo tragicamente e prematuramente scomparso. Nelle Radici dell’Albero che in questi anni ha rapresentato il Coordinamento e la Conferenza Salute Mentale c’è senza dubbio Roberto. Qui pubblichiamo il ricordo che “il manifesto” gli ha dedicato    «C’è qualcosa di spaventoso nei processi che stiamo vivendo. Il neoliberismo produce sopraffazione e violenza in tutte le periferie del mondo. Il nostro obiettivo è intercettare dalla Sardegna, periferia del mondo, le contraddizioni del sistema in ogni dimensione della società. E immaginare un’alternativa». Così Roberto Loddo in una recente intervista. OraLeggi altro →

Negli Usa accordo stragiudiziale per la big tech per i danni da dipendenza digitale. Ma così si affida la protezione degli adolescenti a una transazione negoziale anziché a una legge generale. Ci sono voluti 18 miliardi di dollari per arginare, almeno temporaneamente, lo tsunami che ha travolto Meta, accusata di aver deliberatamente strutturato le proprie piattaforme, in particolare Instagram e Facebook, per alimentare forme di dipendenza digitale tra gli adolescenti. Un’accusa, questa, che anche alla luce di quest’accordo appare sempre più fondata. Stati d’ansia, depressione, dismorfia corporea e disturbi del comportamento alimentare sono solo alcuni dei gravissimi problemi di salute mentale che le architetture su cui si basanoLeggi altro →

Negli ultimi anni il dibattito sulla contenzione meccanica e farmacologica nei contesti della salute mentale ha assunto una rilevanza centrale, non solo dal punto di vista etico e deontologico, ma anche da quello clinico, giuridico e giurisprudenziale. Il principio del “No Restraint” non rappresenta una semplice opzione procedurale o uno slogan, ma si configura come un vero e proprio paradigma di cura. Fondato sul rispetto della dignità della persona, sui diritti umani fondamentali e sul valore della relazione terapeutica, questo approccio sfida i Servizi di Salute Mentale a superare pratiche coercitive che, anziché curare, rischiano di riprodurre traumi e stigma. Nonostante la vasta letteratura scientificaLeggi altro →

Il Servizio sanitario si prende cura delle persone per tutta la vita e in una pluralità di setting. Quello da ritenersi centrale è la casa intesa primo luogo di vita e di cura per tutti ed in particolare per le persone con disabilità e patologie croniche. Affinché questo possa realizzarsi occorre che la casa, da sempre ambito di intimità, non porti alla privatizzazione invisibile delle sofferenze, delle difficoltà e del carico assistenziale, in larga misura femminile, in famiglie lasciate sole e costrette in silenzio ad arrangiarsi. Una situazione che in relazione ai cambiamenti demografici ed epidemiologici sta portando alla crisi e al crollo del welfare familiare.  ILeggi altro →