Chi è davvero al sicuro? Una lettura psicologica e sociale della sicurezza. di Pietro Pellegrini
Sicurezza deriva da “sine cura” cioè senza preoccupazione e da alcuni anni se ne parla molto. In questo contributo verranno presi in considerazione alcuni modi di concepire la sicurezza e i riflessi a livello della salute mentale. Sicurezza come ordine Nel dibattito pubblico l’accezione prevalente di sicurezza è quella di “ordine pubblico” considerato quasi come sinonimo (ad esempio i “decreti sicurezza”) lasciando nell’ombra una sicurezza in ambito “privato”. Ordine pubblico Se sicurezza è ordine pubblico, l’attesa è che non vi siano di reati nello spazio pubblico che spesso viene considerato come quello “di tutti e di nessuno”. Il pubblico così concepito tende a divenire unLeggi altro →







