Maggio 2026

Sicurezza deriva da “sine cura” cioè senza preoccupazione e da alcuni anni se ne parla molto. In questo contributo verranno presi in considerazione alcuni modi di concepire la sicurezza e i riflessi a livello della salute mentale. Sicurezza come ordine Nel dibattito pubblico l’accezione prevalente di sicurezza è quella di “ordine pubblico” considerato quasi come sinonimo (ad esempio i “decreti sicurezza”) lasciando nell’ombra una sicurezza in ambito “privato”. Ordine pubblico Se sicurezza è ordine pubblico, l’attesa è che non vi siano di reati nello spazio pubblico che spesso viene considerato come quello “di tutti e di nessuno”. Il pubblico così concepito tende a divenire unLeggi altro →

   “L’eccetera ..non si arrende al come va a finire, tiene insieme l’adesso con un dopo, l’avanti con il qui e allude ad un possibile ignorato che deraglia ed è meglio se si fa due volte, eccetera, eccetera, un abbraccio al mondo, nonostante il mondo. L’eccetera continua oltre questo tempo, oltre lo scontato, come un passo che comincia e ancora non atterra. Non conclude, non finisce. Nel nostro eccetera, con questa sedicesima edizione, continueremo ad interrogarci sulla sofferenza indotta dall’assoggettamento dell’uomo sull’uomo, sulla violenza di genere (quella plateale e quella larvata), sugli ostracismi, sulla colonialità che ci abita, su un tempo orfano di parole capaciLeggi altro →

Novità editoriale. ACCOMPAGNARE L’ESISTENZA. Analisi e riflessioni per ripensare i servizi Il nuovo libro del Gruppo Solidarietà (a cura di), ACCOMPAGNARE L’ESISTENZA. Analisi e riflessioni per ripensare i  servizi, 2026, p. 88, Euro 13.00. Puoi leggere l’introduzione. A partire dalle analisi sviluppate nel volume RIPENSARE I SERVIZI. Personalizzare gli interventi (2022), questo Quaderno raccoglie contributi che rilanciano la necessità di trasformare gli attuali modelli di intervento. L’obiettivo è spostare l’asse da servizi predefiniti e standardizzati a sostegni progettati a partire dalle esigenze e  desideri e delle persone. Il presupposto è la personalizzazione degli interventi. I contributi intrecciano analisi e riflessioni che riguardano sia il versante politico/istituzionale che quello professionale.Leggi altro →

Il Documento di Finanza Pubblica 2026 deliberato dal Consiglio dei Ministri il 22 aprile scorso, conferma il crescente divario tra le previsioni di spesa sanitaria da qui al 2029 e il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale. Infatti il Fabbisogno Sanitario Nazionale (FSN) rimane abbondantemente al di sotto della spesa prevista e in costante calo percentuale rispetto al PIL. Così si legge nella sezione II del DFP 2026: “Nel triennio 2027-2029, la spesa sanitaria è prevista crescere a un tasso medio annuo del 2,4 per cento; nel medesimo arco temporale il PIL nominale crescerebbe in media del 2,6 per cento. Conseguentemente, il rapporto fra la spesa sanitaria e ilLeggi altro →

In nome della sicurezza, un sistema fatto di Daspo urbani, fogli di via, zone rosse, che incide sui diritti. Alla vigilia della Liberazione è stato approvato l’ennesimo decreto sicurezza, privo dei requisiti costituzionali di necessità e urgenza, con una conclusione farsesca che ha certificato una profonda crisi istituzionale e la riduzione del ruolo del Presidente della Repubblica. La Camera dei deputati si è rifiutata di correggere un errore del Senato (dando un colpo mortale al bicameralismo) e ha bocciato le pregiudiziali di costituzionalità su un punto riguardante il diritto di difesa, segnalato dal Quirinale, e il governo ha messo una toppa con un decreto abusivo,Leggi altro →