Introduzione Obiettivo di questo contributo è presentare i dati principali e fare alcune riflessioni a partire dal Report dell’ISTAT sulle Strutture Residenziali Socio-Assistenziali e Sociosanitarie- 1 gennaio 2024 (Report) pubblicato il 16 gennaio 2026. Dati Al 1 gennaio 2024 in Italia risultano attivi 12.987 presidi residenziali con un’offerta complessiva di circa 425.780 posti pari a 7,2 ogni 1.000 persone residenti (+4,4% rispetto all’anno precedente). Rispetto alla precedente rilevazione1, al 1 gennaio 2023, la situazione è riportata in tabella. 1 gennaio 2024 01.01.2023 Differenza 2024-2023 Differenza In % N. Presidi Residenziali 12.987 12.363 +624 +5,1% Unità di Servizio 15.772 14.977 +795 +5,3% Posti letto 425.780 407.957Leggi altro →

In Italia solo 3.4 milioni di persone hanno accesso alla pensione di invalidità e all’indennità di accompagnamento ma secondo le stime dell’Ocse sono oltre 12 milioni coloro che presentano “limitazioni nello svolgimento di attività ordinarie a causa di problemi di salute”. Un iceberg di cui vediamo solo la punta. Una questione umana, sociale ed economica ignorata, di cui lo Stato dovrebbe prendersi cura. «Avremo cura di te» La campagna di informazione e sensibilizzazione SPI CGIL sul tema della “non autosufficienza” che si svilupperà durante il 2026Leggi altro →

Verrà presentato a Roma l’11 febbraio un volume redatto da Caritas italiana insieme alla Conferenza permanente per la salute mentale nel mondo Franco Basaglia, che mette in luce il ruolo delle disuguaglianze e della mancanza di mezzi economici nella determinazione del disagio psichico (e viceversa) Povertà e salute mentale sono profondamente connesse. Le condizioni di precarietà economica, abitativa, lavorativa e relazionale aumentano il rischio di sofferenza psichica; allo stesso tempo, il disagio mentale può compromettere l’accesso al lavoro, al reddito e alle reti sociali, creando un circolo vizioso di esclusione. E non si tratta di fragilità dei singoli individui, ma dell’esito di disuguaglianze sociali eLeggi altro →

L’omicidio di un paziente di 72 anni da parte di 21enne anch’egli ricoverato, avvenuto mercoledì 21 gennaio 2026 nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di Rieti ha colpito tutti, suscitato dolore e interrogativi. Le indagini della magistratura e le analisi delle direzioni aziendali e regionali potranno chiarire i diversi aspetti della vicenda. Nell’esprimere la vicinanza e la solidarietà alla famiglia della vittima che chiede chiarezza e giustizia credo che al contempo meriti attenzione anche la situazione dell’autore e dei suoi congiunti. Una vicenda di una tale gravità incide fortemente sul personale che ha bisogno di essere sostenuto in questa fase di sofferenza eLeggi altro →

L’omicidio avvenuto venerdì 16 gennaio 2026 in una scuola di La Spezia ha suscitato emozioni, dolore, sconcerto e interrogativi per comprendere come sia stato possibile. Non è questa la sede adeguata né vi sono gli elementi per entrare nel merito, né per esprimere pareri dettagliati. È invece possibile cogliere alcune linee di tendenza dei dibattito pubblico e analizzare qualche dato. Il dibattito Le prese di posizione di una parte del mondo adulto ha, ancora una volta, privilegiato una lettura della condizione adolescenziale e giovanile come una problematica da vedersi in chiave normativa e correzionale, e talora punitiva anche con un incremento dei reati e delleLeggi altro →

Il 29 dicembre 2025 è stato approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti Stato Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano il Piano d’Azione Salute Mentale 2025-2030. Il giorno successivo è stata approvata la legge di bilancio per il 2026 che al comma 344 recita “Al fine di garantire gli obiettivi e le azioni strategiche di intervento previsti nel Piano di azioni nazionale per la salute mentale 2025-2030 (PANSM 2025-2030) necessari per potenziare e qualificare l’assistenza integrata a tutela della salute mentale della persona, accompagnandola in tutto il ciclo della propria vita, a decorrere dall’anno 2026 una quota del fabbisogno sanitario nazionale standard, pariLeggi altro →

    di Marzia Amico e Giulia Sabella Collaborazione di Celeste Gonano Immagini di Chiara D’Ambros, Antonio Castoro, Giovanni De Faveri, Davide Fonda, Fabio Martinelli, Paolo Pisacane e Andrea Lilli Montaggio di Debora Bucci, Andrea Masella, Michele Ventrone, Sonia Zarfati e Francesca Pasqua Ansia, depressione e attese infinite: il costo invisibile della salute mentale. Nel nostro Paese i disturbi mentali – ansia e depressione soprattutto – colpiscono una persona su sei. L’emergenza, peggiorata col Covid, non riguarda solo gli adulti, ma anche due milioni tra bambini e ragazzi che soffrono di problemi legati alla salute mentale. Chi vuole curarsi deve spesso districarsi tra liste d’attesaLeggi altro →

Non possiamo andare avanti così! APPELLO PER LA DIFESA DELLA LEGALITÀ E DEL DIRITTO INTERNAZIONALE L’attacco militare degli Stati Uniti contro il Venezuela è la certificazione della orrificante legge del più forte. È l’ennesima sfacciata aggressione alla legalità, al diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite. Un altro atto criminale ed eversivo, politicamente indifendibile e moralmente intollerabile. Un altro spaventoso passo nell’abisso della Terza Guerra Mondiale. Non possiamo andare avanti così! Sostenere, come ha fatto il governo italiano, che si sia trattato di un “legittimo intervento di natura difensiva contro gli attacchi ibridi alla propria sicurezza” ci mette tutti in pericolo, perché trascina il nostro paese in unLeggi altro →

Sono passati oltre 10 anni dall’approvazione e applicazione della legge 81/2014 che disponeva la chiusura degli OPG e l’apertura delle REMS a partire dal 1 aprile 2015. Un percorso difficile e complesso realizzato con un grande impegno collettivo per il quale va il più sentito ringraziamento a tutti i protagonisti, Mila Ferri, Angelo Fioritti, Francesco Maisto, il sindaco di Mezzani, i prefetti, tutta rete locale, Franco Marzullo, Giuseppina Paulillo, gli operatori, le Forze dell’Ordine. Un ringraziamento particolare a Stefano Cecconi e al movimento Stopog in quanto ha saputo accompagnare e sostenere gli operatori, anche tramite utilissime visite e report, per superare le diverse criticità. LaLeggi altro →

Sergio Mattarella ha un prezioso strumento nelle sue mani per fermare una catastrofe quotidiana. “Caro amico ti scrivo” cantava Lucio Dalla e quel testo intrigante mi ha suggerito di inviare un messaggio sulla tragedia delle carceri a Sergio Mattarella: “Caro Presidente”, non è facile trovare parole convincenti e sufficienti per descrivere una realtà forse conosciuta nei numeri ma non nel disastro quotidiano, nella catastrofe umanitaria che silenziosamente vi si svolge. Si sono celebrati, ipocritamente, i cinquant’anni della riforma penitenziaria ma guardandosi bene dall’affrontare le ragioni profonde, culturali e sociali della crisi irreversibile di quest’istituzione totale. Un luogo senza senso, senza tempo e senza speranza cheLeggi altro →