Elene Koridze: Professor Saraceno, grazie per aver accettato questa conversazione. La sua vasta esperienza, compreso il lavoro svolto all’interno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e il suo impegno di lunga data nella riforma globale della salute mentale, ha avuto un ruolo fondamentale nel promuovere sistemi di salute mentale fondati sui diritti, sulla dignità e sul rispetto della persona. Tuttavia, nonostante questi progressi, lei ha più volte sottolineato nelle sue interviste che i diritti umani in salute mentale restano in uno stato di crisi globale. Dal suo punto di vista, come descriverebbe le attuali tendenze globali nella salute mentale, in particolare attraverso la lente dei diritti umani? ProfessorLeggi altro →

Le lotte che abbiamo portato avanti in questi anni ci hanno insegnato che la salute mentale non può essere garantita al di fuori dei principi del diritto alla salute sanciti dall’articolo 32 della Costituzione e da un Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale, come quello indicato dalla Legge 833/1978. Per questa ragione, come Coordinamento Salute Mentale, abbiamo deciso di aderire alla proposta di legge di iniziativa popolare —>“Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale”. La proposta, avanzata da un ampio comitato di organizzazioni della società civile, pone questioni fondamentali per tutteLeggi altro →

I DIRITTI UMANI NELLE BUONE PRATICHE DI SALUTE MENTALE A CONFRONTO Venerdì 19 giugno 2026 Cagliari “Casa del Quartiere – Is Mirrionis” Introducono e Coordinano: Gisella Trincas, Alessandro Montisci, Roberto Loddo MATTINOore 10,00 Alessandro Coni – Direttore Sanitario ASL 8 Cagliari:“Comunità di Salute Mentale” ore 10,30 Francesca D’Urso Dirigente Psichiatra Centro Salute Mentale di Ceglie Messapica (BR) ASL Brindisi, Giuseppe Pillo psichiatra-psicoterapeuta del Centro di Salute Mentale di Troia (FG) ASL Foggia, Infante Lorenzo psicologo-psicoterapeuta, già Responsabile Centro Salute Mentale Troia ASL Foggia:“SPORTIVA…MENTE, l’utopia possibile, ovvero l’integrazione sociale attraverso gli scambi”” La nascita del Centro Diurno e la centralità nei percorsi di cura, inclusione eLeggi altro →

Da diversi mesi mi sto trovando a frequentare alcune Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) sparse per diverse regioni del nostro Paese, impegnata nella realizzazione di una ricerca – commissionata dallo Spi della Cgil – dedicata alla raccolta di testimonianze che mettano in evidenza, dove possibile, l’uso delle buone pratiche nella cura delle persone anziane in Italia. Viviamo in una parte di mondo che tende a cancellare le tracce del tempo sul corpo e trovarsi ad attraversare le stanze di luoghi nati per occuparsi dell’invecchiamento che scavalca i vari tentativi di cancellazione che operiamo, produce un senso di disorientamento forte. Ci troviamo infatti da un lato aLeggi altro →

La definizione dei caregiver (Art. 2 DDL 2789) Il disegno di legge A.C. 2789, presentato al Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2026 relativo al “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari”, rappresenta il tentativo del Governo di colmare una “lacuna strutturale” del welfare italiano. La norma giunge in un clima di pressione internazionale, alimentata dalla condanna dell’Italia da parte del Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità (ottobre 2022) per l’assenza di una tutela giuridica effettiva verso chi assiste i propri cari. Il disegno di legge (DDL) 2789 si pone l’obiettivo di riconoscere il ruolo del caregiverLeggi altro →

Sicurezza deriva da “sine cura” cioè senza preoccupazione e da alcuni anni se ne parla molto. In questo contributo verranno presi in considerazione alcuni modi di concepire la sicurezza e i riflessi a livello della salute mentale. Sicurezza come ordine Nel dibattito pubblico l’accezione prevalente di sicurezza è quella di “ordine pubblico” considerato quasi come sinonimo (ad esempio i “decreti sicurezza”) lasciando nell’ombra una sicurezza in ambito “privato”. Ordine pubblico Se sicurezza è ordine pubblico, l’attesa è che non vi siano di reati nello spazio pubblico che spesso viene considerato come quello “di tutti e di nessuno”. Il pubblico così concepito tende a divenire unLeggi altro →

   “L’eccetera ..non si arrende al come va a finire, tiene insieme l’adesso con un dopo, l’avanti con il qui e allude ad un possibile ignorato che deraglia ed è meglio se si fa due volte, eccetera, eccetera, un abbraccio al mondo, nonostante il mondo. L’eccetera continua oltre questo tempo, oltre lo scontato, come un passo che comincia e ancora non atterra. Non conclude, non finisce. Nel nostro eccetera, con questa sedicesima edizione, continueremo ad interrogarci sulla sofferenza indotta dall’assoggettamento dell’uomo sull’uomo, sulla violenza di genere (quella plateale e quella larvata), sugli ostracismi, sulla colonialità che ci abita, su un tempo orfano di parole capaciLeggi altro →

Novità editoriale. ACCOMPAGNARE L’ESISTENZA. Analisi e riflessioni per ripensare i servizi Il nuovo libro del Gruppo Solidarietà (a cura di), ACCOMPAGNARE L’ESISTENZA. Analisi e riflessioni per ripensare i  servizi, 2026, p. 88, Euro 13.00. Puoi leggere l’introduzione. A partire dalle analisi sviluppate nel volume RIPENSARE I SERVIZI. Personalizzare gli interventi (2022), questo Quaderno raccoglie contributi che rilanciano la necessità di trasformare gli attuali modelli di intervento. L’obiettivo è spostare l’asse da servizi predefiniti e standardizzati a sostegni progettati a partire dalle esigenze e  desideri e delle persone. Il presupposto è la personalizzazione degli interventi. I contributi intrecciano analisi e riflessioni che riguardano sia il versante politico/istituzionale che quello professionale.Leggi altro →

Il Documento di Finanza Pubblica 2026 deliberato dal Consiglio dei Ministri il 22 aprile scorso, conferma il crescente divario tra le previsioni di spesa sanitaria da qui al 2029 e il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale. Infatti il Fabbisogno Sanitario Nazionale (FSN) rimane abbondantemente al di sotto della spesa prevista e in costante calo percentuale rispetto al PIL. Così si legge nella sezione II del DFP 2026: “Nel triennio 2027-2029, la spesa sanitaria è prevista crescere a un tasso medio annuo del 2,4 per cento; nel medesimo arco temporale il PIL nominale crescerebbe in media del 2,6 per cento. Conseguentemente, il rapporto fra la spesa sanitaria e ilLeggi altro →

In nome della sicurezza, un sistema fatto di Daspo urbani, fogli di via, zone rosse, che incide sui diritti. Alla vigilia della Liberazione è stato approvato l’ennesimo decreto sicurezza, privo dei requisiti costituzionali di necessità e urgenza, con una conclusione farsesca che ha certificato una profonda crisi istituzionale e la riduzione del ruolo del Presidente della Repubblica. La Camera dei deputati si è rifiutata di correggere un errore del Senato (dando un colpo mortale al bicameralismo) e ha bocciato le pregiudiziali di costituzionalità su un punto riguardante il diritto di difesa, segnalato dal Quirinale, e il governo ha messo una toppa con un decreto abusivo,Leggi altro →