INTERVENTI – INTERVISTE

Katia Poneti commenta la decisione 21/2026 della Corte costituzionale sulla capacità di intendere e volere dei consumatori di sostanze per la rubrica di Fuoriluogo su il manifesto. La Corte costituzionale, con la sentenza 21/2026 del 26 febbraio, ha affermato che «la Costituzione non impone di escludere o diminuire la pena in caso di ‘disturbi da dipendenza’ da sostanze stupefacenti». La decisione ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 95 del codice penale, confermando il vigore delle norme esistenti, e ha ricomposto il quadro di riferimento declinando una figura di persona tossicodipendente libera di agire e, al tempo stesso, vulnerabile. La Corte ha accoltoLeggi altro →

Nel decreto milleproroghe il Governo ha previsto una ulteriore proroga del nuovo sistema per la presa in carico e l’assistenza alle persone anziane non autosufficienti che entrerà in vigore solo nel 2028. Infatti, viene rinviato il Decreto che doveva approvare il Regolamento per disciplinare l’accesso delle persone anziane ai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali della Non Autosufficienza e l’integrazione con i LEA sanitari, per stabilire: —> i criteri per la individuazione delle priorità di accesso ai Punti Unici di Accesso (PUA) per l’accoglienza e la gestione integrata nelle Case della Comunità da parte di Ambiti Territoriali Sociali/Distretti sanitari) —> la composizione e le modalità di funzionamento delle UnitàLeggi altro →

«Più che detenuti da punire sono malati da curare»: lo hanno ripetuto più volte il ministro Nordio e il capo Dipartimento delle politiche antidroga, Mantovano, parlando dei detenuti tossicodipendenti che, in virtù di questa loro condizione, secondo il piano governativo dovrebbero scontare la pena non più in carcere ma nelle «comunità di recupero», liberando così molte migliaia di posti in cella. La «detenzione differenziata» del piano Nordio, che da più parti era stata criticata come un tentativo di privatizzare l’esecuzione penale, è rimasta finora lettera morta. Ieri però la Corte costituzionale ha depositato una sentenza che smentisce l’assunto stesso sui cui poggiava il progetto del governo Meloni.Leggi altro →

Di fronte al prossimo referendum sulla giustizia come sanitari, si può restare indifferenti? La psichiatria è politica e credo sia necessario cercare di comprendere come le proposte di modifica di ben sette articoli della Costituzione possono impattare sulla cura e sulla salute, compresa quella mentale. 1) La Costituzione L’attuale governo ha un chiaro ed esplicito disegno da attuare con diversi provvedimenti: il referendum sulla giustizia è il primo, seguiranno autonomia differenziata, modifica (probabilmente unilaterale) della legge elettorale, premierato ed emarginazione della presidenza della Repubblica. Tutto in un clima di guerra, emergenziale affrontato con ripetuti decreti “sicurezza” che prevedono limitazione dei diritti, fermi di polizia eLeggi altro →

Introduzione Obiettivo di questo contributo è presentare i dati principali e fare alcune riflessioni a partire dal Report dell’ISTAT sulle Strutture Residenziali Socio-Assistenziali e Sociosanitarie- 1 gennaio 2024 (Report) pubblicato il 16 gennaio 2026. Dati Al 1 gennaio 2024 in Italia risultano attivi 12.987 presidi residenziali con un’offerta complessiva di circa 425.780 posti pari a 7,2 ogni 1.000 persone residenti (+4,4% rispetto all’anno precedente). Rispetto alla precedente rilevazione1, al 1 gennaio 2023, la situazione è riportata in tabella. 1 gennaio 2024 01.01.2023 Differenza 2024-2023 Differenza In % N. Presidi Residenziali 12.987 12.363 +624 +5,1% Unità di Servizio 15.772 14.977 +795 +5,3% Posti letto 425.780 407.957Leggi altro →

L’omicidio di un paziente di 72 anni da parte di 21enne anch’egli ricoverato, avvenuto mercoledì 21 gennaio 2026 nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di Rieti ha colpito tutti, suscitato dolore e interrogativi. Le indagini della magistratura e le analisi delle direzioni aziendali e regionali potranno chiarire i diversi aspetti della vicenda. Nell’esprimere la vicinanza e la solidarietà alla famiglia della vittima che chiede chiarezza e giustizia credo che al contempo meriti attenzione anche la situazione dell’autore e dei suoi congiunti. Una vicenda di una tale gravità incide fortemente sul personale che ha bisogno di essere sostenuto in questa fase di sofferenza eLeggi altro →

L’omicidio avvenuto venerdì 16 gennaio 2026 in una scuola di La Spezia ha suscitato emozioni, dolore, sconcerto e interrogativi per comprendere come sia stato possibile. Non è questa la sede adeguata né vi sono gli elementi per entrare nel merito, né per esprimere pareri dettagliati. È invece possibile cogliere alcune linee di tendenza dei dibattito pubblico e analizzare qualche dato. Il dibattito Le prese di posizione di una parte del mondo adulto ha, ancora una volta, privilegiato una lettura della condizione adolescenziale e giovanile come una problematica da vedersi in chiave normativa e correzionale, e talora punitiva anche con un incremento dei reati e delleLeggi altro →

Il 29 dicembre 2025 è stato approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti Stato Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano il Piano d’Azione Salute Mentale 2025-2030. Il giorno successivo è stata approvata la legge di bilancio per il 2026 che al comma 344 recita “Al fine di garantire gli obiettivi e le azioni strategiche di intervento previsti nel Piano di azioni nazionale per la salute mentale 2025-2030 (PANSM 2025-2030) necessari per potenziare e qualificare l’assistenza integrata a tutela della salute mentale della persona, accompagnandola in tutto il ciclo della propria vita, a decorrere dall’anno 2026 una quota del fabbisogno sanitario nazionale standard, pariLeggi altro →

    di Marzia Amico e Giulia Sabella Collaborazione di Celeste Gonano Immagini di Chiara D’Ambros, Antonio Castoro, Giovanni De Faveri, Davide Fonda, Fabio Martinelli, Paolo Pisacane e Andrea Lilli Montaggio di Debora Bucci, Andrea Masella, Michele Ventrone, Sonia Zarfati e Francesca Pasqua Ansia, depressione e attese infinite: il costo invisibile della salute mentale. Nel nostro Paese i disturbi mentali – ansia e depressione soprattutto – colpiscono una persona su sei. L’emergenza, peggiorata col Covid, non riguarda solo gli adulti, ma anche due milioni tra bambini e ragazzi che soffrono di problemi legati alla salute mentale. Chi vuole curarsi deve spesso districarsi tra liste d’attesaLeggi altro →

Sono passati oltre 10 anni dall’approvazione e applicazione della legge 81/2014 che disponeva la chiusura degli OPG e l’apertura delle REMS a partire dal 1 aprile 2015. Un percorso difficile e complesso realizzato con un grande impegno collettivo per il quale va il più sentito ringraziamento a tutti i protagonisti, Mila Ferri, Angelo Fioritti, Francesco Maisto, il sindaco di Mezzani, i prefetti, tutta rete locale, Franco Marzullo, Giuseppina Paulillo, gli operatori, le Forze dell’Ordine. Un ringraziamento particolare a Stefano Cecconi e al movimento Stopog in quanto ha saputo accompagnare e sostenere gli operatori, anche tramite utilissime visite e report, per superare le diverse criticità. LaLeggi altro →