DETENUTI CON DIPENDENZA, NON MALATI: la Consulta smonta il piano Nordio
«Più che detenuti da punire sono malati da curare»: lo hanno ripetuto più volte il ministro Nordio e il capo Dipartimento delle politiche antidroga, Mantovano, parlando dei detenuti tossicodipendenti che, in virtù di questa loro condizione, secondo il piano governativo dovrebbero scontare la pena non più in carcere ma nelle «comunità di recupero», liberando così molte migliaia di posti in cella. La «detenzione differenziata» del piano Nordio, che da più parti era stata criticata come un tentativo di privatizzare l’esecuzione penale, è rimasta finora lettera morta. Ieri però la Corte costituzionale ha depositato una sentenza che smentisce l’assunto stesso sui cui poggiava il progetto del governo Meloni.Leggi altro →












