ARTICOLI IN EVIDENZA (Pagina 2)

Vista la grande attenzione che il Vaso di Pandora dedica al tema dei femminicidi con pubblicazioni, presentazioni e un qualificato dibattito mi sembra utile porre all’attenzione dei lettori i dati recentemente pubblicati dal ministero dell’Interno con il titolo “Omicidi Volontari” (Report). Dati “Relativamente al 2025 sono stati registrati 286 omicidi, con 97 vittime donne, di cui 85 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 62 hanno trovato la morte per mano del partner o ex partner. Analizzando l’andamento degli omicidi volontari consumati nel 2025 emerge, rispetto all’anno precedente, una diminuzione degli eventi che da 335 passano a 286 (- 15%), con un calo ancora più evidente delle vittimeLeggi altro →

In Italia, come nella maggior parte dei Paesi econo­micamente più sviluppati, viviamo una transizione demografica, con un costante invecchiamento della popolazione. La quota di persone anziane (over 65) sul totale, e in rapporto ai giovani, continua ad au­mentare. Tra il 2004 e il 2024, l’età media è aumentata da 42,3 a 46,6 anni; l’indice di vecchiaia ha raggiunto la quota di 199,8 persone di 65 anni e più ogni 100 persone di 0-14 anni, con un aumento di oltre il 64%. La speranza di vita è aumentata di quasi venti anni dal dopoguerra (nel 2023 è stimata in 81,1 anni per gli uomini e inLeggi altro →

Numeri e realtà che chiedono più attenzione. Da sempre, la salute mentale è uno dei settori più trascurati dai sistemi sanitari. Sottovalutata dalle politiche pubbliche e ignorata dal settore privato, la salute mentale riceve solo una minima parte dell’attenzione e delle risorse di cui ha bisogno. Il risultato è che troppe persone soffrono in silenzio, subiscono violazioni dei diritti fondamentali, sono escluse dalla vita comunitaria, sopportano stigma e discriminazioni, sono mortificate da servizi inaccessibili e sono accolte in strutture per lo più degradate. Ciò succede in tutti i Paesi del mondo, nonostante l’impegno di molti professionisti costretti ad adeguarsi alla povertà dei sistemi in cui operano. Eppure, i disturbiLeggi altro →

Quanto avvenuto nella scuola di Trescore Balneario (Bergamo) dove un alunno di 13 anni ha gravemente ferito una sua insegnante ha suscitato sconcerto e interrogativi. Come psichiatra mi attengo alla “regola Goldwater” dell’American Psychiatric Association formulata nel 1973 secondo la quale sui singoli casi, i professionisti non debbono esprimersi senza un’adeguata metodologia clinica e documentale. In questo intervento desidero cogliere alcune linee di tendenza dei dibattito pubblico. Il rischio delle generalizzazioni nel dibattito sugli adolescenti La prima è la generalizzazione che crea categorie: gli “adolescenti”, “i genitori”, “gli insegnanti”, gli adulti. La situazione è molto variegata e pur di fronte a cambiamenti epocali comuni, rivoluzioneLeggi altro →

Sono stati due giorni ricchi: di partecipazione, di interventi stimolanti e provocatori, di passione e di desiderio di riprendere la lezione vivissima di Franco Rotelli. Due giorni in cui si è manifestato perfino lo stupore tra alcuni dei (tanti) giovani presenti che poco conoscevano, nel concreto, l’esperienza – l’immensa potenza creatrice di cambiamento – che Basaglia e Rotelli hanno, con ruoli diversi espresso. La lezione di Franco Rotelli interroga il presente: sì senza dubbio. E obbliga a schierarsi: per i diritti, la dignità, la libertà di ogni persona, di qualsiasi condizione e in ogni contesto sociale. Chiama a schierarsi, ciascuno secondo le proprie possibilità e il ruoloLeggi altro →

Continua «Avremo cura di te» la campagna di informazione e sensibilizzazione SPI CGIL sulla “non autosufficienza”. In Italia ci sono milioni di cittadini over 65 che non riescono a svolgere due attività semplici come prepararsi i pasti, assumere farmaci, gestire le proprie finanze, usare un telefono, fare i lavori domestici o uscire di casa. E poi ce ne sono milioni che soffrono di limitazioni ancora più gravi: da soli non riescono a mangiare, vestirsi, lavarsi, spostarsi, usare i servizi. In tutto, nel nostro Paese, gli over 65 che soffrono di limitazioni gravi e non nella loro vita quotidiana a causa di problemi di salute sono piùLeggi altro →

L’8 marzo 2026, raduna donne e ragazze in tutto il mondo per chiedere pari diritti e pari giustizia per far rispettare, esercitare e godere di tali diritti. Al giorno d’oggi, nessuna nazione ha colmato il divario giuridico tra uomini e donne. Attualmente, le donne hanno solo il 64% dei diritti legali di cui godono gli uomini in tutto il mondo. In ambiti fondamentali della vita, tra cui lavoro, denaro, sicurezza, famiglia, proprietà, mobilità, affari e pensione, la legge svantaggia sistematicamente le donne. La Giornata internazionale della donna 2026 (IWD 2026), con il tema “Diritti. Giustizia. Azione. Per TUTTE le donne e le ragazze”, invita adLeggi altro →