Sono stati due giorni ricchi: di partecipazione, di interventi stimolanti e provocatori, di passione e di desiderio di riprendere la lezione vivissima di Franco Rotelli. Due giorni in cui si è manifestato perfino lo stupore tra alcuni dei (tanti) giovani presenti che poco conoscevano, nel concreto, l’esperienza – l’immensa potenza creatrice di cambiamento – che Basaglia e Rotelli hanno, con ruoli diversi espresso. La lezione di Franco Rotelli interroga il presente: sì senza dubbio. E obbliga a schierarsi: per i diritti, la dignità, la libertà di ogni persona, di qualsiasi condizione e in ogni contesto sociale. Chiama a schierarsi, ciascuno secondo le proprie possibilità e il ruoloLeggi altro →

Continua «Avremo cura di te» la campagna di informazione e sensibilizzazione SPI CGIL sulla “non autosufficienza”. In Italia ci sono milioni di cittadini over 65 che non riescono a svolgere due attività semplici come prepararsi i pasti, assumere farmaci, gestire le proprie finanze, usare un telefono, fare i lavori domestici o uscire di casa. E poi ce ne sono milioni che soffrono di limitazioni ancora più gravi: da soli non riescono a mangiare, vestirsi, lavarsi, spostarsi, usare i servizi. In tutto, nel nostro Paese, gli over 65 che soffrono di limitazioni gravi e non nella loro vita quotidiana a causa di problemi di salute sono piùLeggi altro →

L’8 marzo 2026, raduna donne e ragazze in tutto il mondo per chiedere pari diritti e pari giustizia per far rispettare, esercitare e godere di tali diritti. Al giorno d’oggi, nessuna nazione ha colmato il divario giuridico tra uomini e donne. Attualmente, le donne hanno solo il 64% dei diritti legali di cui godono gli uomini in tutto il mondo. In ambiti fondamentali della vita, tra cui lavoro, denaro, sicurezza, famiglia, proprietà, mobilità, affari e pensione, la legge svantaggia sistematicamente le donne. La Giornata internazionale della donna 2026 (IWD 2026), con il tema “Diritti. Giustizia. Azione. Per TUTTE le donne e le ragazze”, invita adLeggi altro →

Il Rapporto Salute Mentale non è stato ancora pubblicato ma i dati economici disponibili segnalano che pur in presenza di un incremento nominale del 5,2% (inferiore peraltro al tasso di inflazione del 5,7%), l’incidenza della salute mentale sulla spesa sanitaria è pari al 2,69%, valore tra i più bassi nei Paesi Occidentali avanzati. È quello che si ricava rapportando la spesa per la salute mentale all’entità della spesa sanitaria complessiva per l’anno considerato. La spesa sanitaria corrente 2023 certificata dalla Ragioneria Generale dello Stato è stata pari a € 132,898 miliardi, la spesa per l’assistenza territoriale alla salute mentale nello stesso anno ammonterebbe a 3,572Leggi altro →

Katia Poneti commenta la decisione 21/2026 della Corte costituzionale sulla capacità di intendere e volere dei consumatori di sostanze per la rubrica di Fuoriluogo su il manifesto. La Corte costituzionale, con la sentenza 21/2026 del 26 febbraio, ha affermato che «la Costituzione non impone di escludere o diminuire la pena in caso di ‘disturbi da dipendenza’ da sostanze stupefacenti». La decisione ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 95 del codice penale, confermando il vigore delle norme esistenti, e ha ricomposto il quadro di riferimento declinando una figura di persona tossicodipendente libera di agire e, al tempo stesso, vulnerabile. La Corte ha accoltoLeggi altro →

Nel decreto milleproroghe il Governo ha previsto una ulteriore proroga del nuovo sistema per la presa in carico e l’assistenza alle persone anziane non autosufficienti che entrerà in vigore solo nel 2028. Infatti, viene rinviato il Decreto che doveva approvare il Regolamento per disciplinare l’accesso delle persone anziane ai Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali della Non Autosufficienza e l’integrazione con i LEA sanitari, per stabilire: —> i criteri per la individuazione delle priorità di accesso ai Punti Unici di Accesso (PUA) per l’accoglienza e la gestione integrata nelle Case della Comunità da parte di Ambiti Territoriali Sociali/Distretti sanitari) —> la composizione e le modalità di funzionamento delle UnitàLeggi altro →

«Più che detenuti da punire sono malati da curare»: lo hanno ripetuto più volte il ministro Nordio e il capo Dipartimento delle politiche antidroga, Mantovano, parlando dei detenuti tossicodipendenti che, in virtù di questa loro condizione, secondo il piano governativo dovrebbero scontare la pena non più in carcere ma nelle «comunità di recupero», liberando così molte migliaia di posti in cella. La «detenzione differenziata» del piano Nordio, che da più parti era stata criticata come un tentativo di privatizzare l’esecuzione penale, è rimasta finora lettera morta. Ieri però la Corte costituzionale ha depositato una sentenza che smentisce l’assunto stesso sui cui poggiava il progetto del governo Meloni.Leggi altro →

Ci sgomenta e addolora la prematura scomparsa di Gianfranco Rizzetto, sindacalista della CGIL di Venezia, organizzatore, con Anna Poma, del “Festival dei Matti”, militante attivo nel Coordinamento nazionale per la Salute Mentale. Gianfranco è stato un protagonista di tante mobilitazioni e campagne per il diritto universale alla salute e più in generale per una società più giusta e accogliente, contro ogni discriminazione. Era una bella persona, gentile e sorridente, ben deciso nel suo costante impegno politico e sociale, frutto di profonde convinzioni, che lo hanno motivato anche in quest’ultima dolorosa fase della sua vita. Lo ricordiamo con affetto e riconoscenza, continuando a batterci per ilLeggi altro →

REMS e percorsi terapeutici giudiziari. Per una riforma delle misure di sicurezza personali tra esigenze di cura, sicurezza e garanzie Il volume contiene i risultati dell’attività di ricerca condotta nell’ambito del Prin 2022 “Una revisione delle misure di sicurezza personali: proposte interdisciplinari e condivise per il ripensamento del binomio cura/controllo“, nonché gli atti del convegno finale, nel quale tali risultati sono stati presentati e discussi con la comunità scientifica e con gli operatori del territorio. Partendo dalla fondamentale riforma del 2012 che ha portato alla definitiva chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, i contributi presenti nel volume riflettono sui limiti dell’attuale disciplina, evidenziati anche da importantiLeggi altro →