DOCUMENTI – APPROFONDIMENTI (Pagina 3)

Clicca qui PER SOTTOSCRIVERE LA LETTERA … Lettera aperta sulla proposta di nuovo PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER LA SALUTE MENTALE 2025-2030 (PANSM) Al Ministro della Salute Orazio Schillaci Al Presidente della Conferenza delle Regioni e Province Autonome Massimiliano Fedriga Al Presidente ANCI Gaetano Manfredi Basta parole. Servono accoglienza, servizi, diritti. Il Coordinamento Nazionale per la Salute Mentale – che raccoglie associazioni, operatori, persone con esperienza di sofferenza psichica e persone impegnate nella difesa dei diritti – e le Associazioni firmatarie, con questa lettera aperta prendono posizione con preoccupazione e delusione di fronte alla bozza del nuovo Piano Nazionale di Azioni per la Salute MentaleLeggi altro →

Se «la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo» (art.32 Cost.), «i detenuti e gli internati hanno diritto, al pari dei cittadini in stato di libertà, alla erogazione delle prestazioni efficaci ed appropriate» (art.1 d.lgs. n.230/1999) e, quindi, alla «tutela della salute mentale in modo da eliminare ogni forma di discriminazione e di segregazione» (art.2 co.2 lett.G legge n.833/1978). In questo contesto destano gravi perplessità alcune delle proposte presentate dalla “Commissione mista per i problemi della magistratura di sorveglianza relativi alle problematiche connesse alle REMS” nel documento del 12.11.2024 di cui il CSM ha «preso atto» nella riunione plenaria del 25.1.2025. Sommario: 1. Premessa.Leggi altro →

Gentile Direttore, si è tento ieri (15.5.2025 ndr) a Roma promosso dal Consiglio Superiore della Magistratura il convegno “REMS Stato dell’arte e prospettive di intervento” che ha visto come relatori magistrati di cognizione e sorveglianza, avvocati e psichiatri. Dai lavori è emerso un solo punto sul quale vi è consenso unanime: lavorare insieme nelle prassi, formarsi congiuntamente, sostenere i servizi di salute mentale. E’ il motore della riforma e vi sono molti esempi virtuosi che stanno dimostrando sul campo che la legge 81/2014 può funzionare risolvendo problemi, contraddizioni, difficoltà che non sono intrinseche solo alla legge ma che spesso sono sociali, culturali e ambientali. LaLeggi altro →

Roma, 6 maggio – Teatro Tor Bella Monaca “Tra parentesi. La vera storia di un’impensabile liberazione” Con Peppe Dell’Acqua e Massimo Cirri Regia di Erika Rossi Martedì 6 maggio 2025, alle ore 21.00, il Teatro di Tor Bella Monaca ospiterà l’ultima replica di Tra parentesi. La vera storia di un’impensabile liberazione, con Peppe Dell’Acqua e Massimo Cirri, per la regia di Erika Rossi. Una produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che dal debutto a Trieste nel 2018 ha attraversato i teatri di tutta Italia, accolta da un pubblico ampio e appassionato. Lo spettacolo si chiude a Tor Bella Monaca, un luogo che condivideLeggi altro →

—> L’Appello che ha convocato la Conferenza 2024 e le organizzazioni promotrici —> La Dichiarazione conclusiva della Conferenza 2024 Gli interventi Sessione plenaria 6 dicembre mattino > Apertura Cristiano Zagatti e Giovanna Del Giudice – video > Intervento di Flavio Lotti (presidente Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace) – video > Video messaggio di Devora Késtel (direttrice Dip. Salute Mentale Organizzazione Mondiale della Sanità OMS) > Saluto di Tania Scacchetti (Segretaria generale SPI CGIL) > Relazione introduttiva “Prendersi cura dei Diritti Umani e delle Persone con sofferenza mentale. Il tempo è ora” di Gisella Trincas (p. il Coordinamento Nazionale Salute Mentale) – testo > Saluto di Marianna Ferruzzi (CISL nazionale)Leggi altro →

“Un anno fa il governo approvò il decreto Caivano e, a 365 giorni di distanza, si possono vedere tutti i risultati negativi di un provvedimento che – e lo avevamo già detto a suo tempo – sta trasformando drasticamente il sistema della giustizia minorile, allontanandolo da quel modello che aveva attirato le attenzioni dell’Europa, spostandolo verso un modello criminalizzante, carcerocentrico e purtroppo privo di prospettive, come è troppo spesso già la detenzione per gli adulti in Italia”. A dirlo è Susanna Marietti, coordinatrice nazionale e responsabile dell’osservatorio sulle carceri minorili di Antigone. Innanzitutto i numeri. Al 15 settembre erano 569 i ragazzi reclusi negli IPM,Leggi altro →

Le entrate regionali, soprattutto quelle tributarie, sono aumentate, nel 2023, anche in virtù dei fondi PNRR, dopo un calo 2022 dovuto alla fine dei trasferimenti statali straordinari per l’emergenza. Le risorse sanitarie assegnate alle Regioni non compensano, tuttavia, l’aumento dei prezzi, riducendo la quota di spesa sanitaria rispetto al PIL. E’ quanto emerge dalla “Relazione sulla gestione finanziaria delle Regioni/Province Autonome per gli esercizi 2020-2023”, approvata dalla Sezione delle Autonomie della Corte dei conti con delibera n. 14/SEZAUT/2024/FRG. La riattivazione del Patto di Stabilità e Crescita (PSC) – si legge nel documento – potrebbe avere un impatto significativo in particolare sul settore sanitario. Le riscossioniLeggi altro →

E stato inviato alle Istituzioni – Governo, Commissioni parlamentari, Conferenza delle Regioni, Anci – l’Appello “NON AUTOSUFFICIENZA, SALVARE LA RIFORMA: libertà, diritti e dignità della persona anziana”, sottoscritto da oltre cinquanta associazioni e da centinaia di personalità. Le associazioni promotrici si augurano che il contributo possa essere utile per riprendere, e migliorare, il percorso della riforma sulla Non Autosufficienza, avviato con la legge 33/2023, disatteso e rinviato con il successivo decreto legislativo 29/2024. E auspicano che si apra finalmente un confronto aperto e costruttivo con le organizzazioni/associazioni della società civile e sindacali. IL TESTO DELL’APPELLO E I FIRMATARI NON AUTOSUFFICIENZA, SALVARE LA RIFORMA: libertà, diritti e dignità dellaLeggi altro →

Questo volume nasce da una ricerca collettiva finalizzata a elaborare strumenti analitici e operativi per la prevenzione e il contrasto dei processi di istituzionalizzazione che coinvolgono le persone con disabilità in Italia, soprattutto con l’incedere dell’età. L’Italia, infatti, nonostante si sia contraddistinta in epoca repubblicana per la critica pragmatica delle logiche di apartheid e relegazione (con l’abolizione delle classi differenziali, la soppressione del manicomio civile e la dismissione dell’ospedale psichiatrico-giudiziario), presenta ancora solidi grumi di resistenza nel superare definitivamente la cultura della segregazione. Ciò in controtendenza con la cultura giuridica che, a inizio del XXI secolo, si è cristallizzata nella Convenzione delle Nazioni Unite suiLeggi altro →