Il Coordinamento della Conferenza Nazionale Salute Mentale ha discusso delle questioni aperte della Salute Mentale Evento di MAT Modena 2o2o                                                                               IL VIDEO DELL’INCONTRO Salute Mentale: le questioni aperte Ricordando le raccomandazioni delle Nazioni Unite ai Governi di considerare i servizi di salute mentale parte essenziale di tutte le risposte anche al COVID-19, il Coordinamento della Conferenza Nazionale Salute Mentale ha discusso delle questioni aperte della SaluteLeggi altro →

Troppi ostacoli, economici, sociali e culturali, bloccano l’intero sistema sanitario. Per il segretario generale Lisbon Institute of Global Mental Health è necessario invertire la rotta a cominciare dall’aumento delle risorse in campo Celebrare la Giornata mondiale della salute mentale significa confermare l’impegno alla difesa della legge 180 e alla ferma e irriducibile difesa dei diritti delle persone con disabilità mentali. Non manchiamo di strategie globali, di piani d’azione, di linee guida… anzi ne abbiamo fin troppi. Quello di cui manchiamo è l’azione conseguente ossia, non siamo in grado di “fare la differenza”. L’Italia, come sovente rilevato dalle Oms,  malgrado un sistema di salute mentale avanzato nonLeggi altro →

Nella Giornata mondiale parla Stefano Cecconi (Cgil): “La crisi può essere un’opportunità per capire che la vita delle persone in difficoltà è sostenuta da misure concrete e non slogan. Ecco la nostra ricetta” Con lo slogan “Salute mentale per tutti. Maggiore investimento e maggiore accesso. Per ognuno, ovunque”, la giornata mondiale dedicata Nazioni unite alla salute mentale sollecita impegni e azioni che riguardano anche il nostro Paese. Come tradurre questo slogan in misure concrete? È quanto il sindacato, insieme a una coalizione della società civile, si è impegnato a definire e articolare nelle proposte indirizzate, già a partire dal 2019, a governo, Regioni e Comuni. StefanoLeggi altro →

Per l’ex senatrice Nerina Dirindin, docente di Economia pubblica del Welfare e di Scienza delle finanze all’Università di Torino che il 17 ottobre interverrà alla Settimana della Salute di Modena, «c’è bisogno di un cambio di paradigma, di una trasformazione culturale» che porti a «evitare quando è possibile il ricovero nelle strutture residenziali e ospedaliere, seguendo le persone a domicilio con un budget di salute» Il Coronavirus ha reso tutti consapevoli della necessità di avere una sanità pubblica forte e qualificata, presente diffusamente sul territorio, di prossimità. Le persone vanno curate nella comunità in cui vivono, lasciandole nel loro contesto di vita. C’è bisogno diLeggi altro →

“Il decreto sicurezza del governo è un atto molto importante che farà emergere dalla clandestinità migliaia di persone. Riconosce e amplia il ruolo del Garante delle persone private della libertà, consentendo a coloro che sono trattenuti nei Cpr (i Centri di permanenza per il rimpatrio) di rivolgersi ai garanti, per rappresentare i propri problemi e presentare reclami” – Così il Portavoce della Conferenza dei garanti territoriali delle persone private della libertà, Stefano Anastasìa, garante per le regioni Lazio e Umbria, nel corso della relazione introduttiva all’assemblea 2020 della Conferenza a Napoli. “Unico appunto – ha aggiunto Anastasìa – è sulla criminalizzazione dei telefoni cellulari in carcere: se non siLeggi altro →

A partire dalla domanda posta dal titolo di questo volume, a cura di Elena Cennini e Antonio Esposito, contestualizzata anche a fronte degli eventi pandemici determinati dalla Sars CoV-2, gli autori – si interrogano sulla persistenza di dispositivi, logiche e prassi manicomiali, e sulle esperienze volte a contrastare questo “fascino discreto del manicomio”, all’interno delle politiche e dei servizi di salute mentale, ma anche nella più complessiva organizzazione sociale: quello asilare è assunto, infatti, qualemodello biopolitico di governo dei corpi dei viventi, che sopravvive alla chiusura degli ospedali psichiatrici come paradigma di internamento ed esclusione. …LEGGI SU https://universitypress.unisob.na.it/index.php/riviste/cartografie-sociali-9.html  Sito web della rivistaLeggi altro →

Il webinar, organizzato con il sostegno della Conferenza nazionale per la salute mentale, per l’edizione 2020 della giornata l’Organizzazione Mondiale della Sanità Lo slogan della giornata è “MentalHealth for All. Greater Investment – Greater Access. Everyone, everywhere…”. L’emergenza pandemia, del resto, pone interrogativi inediti e spinge ad investire in termini di risorse e di idee. Investire sulla salute mentale, quindi, è quanto mai necessario ed urgente. SCARICA IL PROGRAMMA DEL WEBINAR 09.10.2020 “Fare il welfare oggi”  Leggi altro →

Martedì 6 ottobre all’Auditorium Cosimo Piccinno dibattito sulla necessità di interventi personalizzati e di servizi di prossimità. L’obiettivo è abbattere il muro che ancora circonda queste malattie, combattere lo stigma e i pregiudizi verso i pazienti e sensibilizzare la popolazione sul tema della salute mentale. IL PROGRAMMA            GUARDA IL VIDEO    Leggi altro →

Nella settimana della Giornata Mondiale della Salute Mentale, la Asociación Argentina de Salud Mental organizza il XIII Congreso Argentino de Salud Mental, intitolato Salud pública y salud mental. Gli eventi si terranno in modalità telematica, dal 6 al 10 ottobre: numerosi gli interventi e i contributi, locali ed internazionali. Si terranno in parallelo il 6° Congreso Regional de la World Federation for Mental Health, il 3° Congreso Argentino de Abordaje interdisciplinario de los Consumos Problemáticos e il 1° Festival Nacional de expresiones artísticas, culturales y sociolaborales en salud mental. il programma Intervengono tra gli altri: Giovanna Del Giudice, Roberto Mezzina, Daniele Piccione leggi tutto sul sito del Congresso argentinoLeggi altro →

E’ vero, la legge 180 è ancora qui a fissare il principio della separazione tra funzione di cura e funzione di custodia. Tuttavia dobbiamo constatare che ancora oggi parte della psichiatria custodisce piuttosto che curare. Troppi TSO. Troppe perizie che si concludono con la misura di sicurezza di tipo carcerario. Troppe contenzioni, siano esse chimiche, spaziali o meccaniche. Il pregiudizio che molti condividono è quello della ineluttabilità del restraint. Custodire oggi per, forse, curare domani. Sotto sotto si riconosce l’idea che custodia e punizione educhino. Come ogni pregiudizio esso si basa su di un fondamento ideologico. Spetta alla realtà contraddirlo. La realtà dei servizi, ancheLeggi altro →