Abbiamo visto le terribili immagini della morte del signor Abderrahim Fakir rovesciato prono sull’asfalto con due poliziotti addosso che premevano anche sulla testa schiacciata sull’asfalto. Abbiamo sentito le sue implorazioni di aiuto. Invocazione di aiuto non ascoltata né da parte dei poliziotti né da parte del personale della ambulanza del 118 (servizio pubblico di emergenza sanitaria).
Qualcuno sostiene che il signor Abderrahim fosse in “stato di agitazione” e che il 113 è stato allertato dagli abitanti del luogo. Non sappiamo cosa sia accaduto prima che venise buttato a terra in quella pericolosa posizione né sappiamo con quali modalità dialogiche gli agenti o il personale del 118 si siano posti rispetto alla condizione di stato di agitazione e di bisogno.
Esistono precisi protocolli sanitari per gli interventi degli operatori in situazioni di “stato di agitazione” e le procedure devono essere rispettose dei diritti e della dignità della persona. Così come dovrebbero esistere precisi protocolli di intervento da parte delle forze dell’ordine al fine di evitare (come già accaduto) che durante una operazione di ordine pubblico venga messa a rischio la vita della persona eventualmente da bloccare
…leggi tulla la lettera UNASAM morte di Abderrahim Fakir
UNASAM è Associazione promotrice del Coordinamento nazionale Salute Mentale che condivide questa denuncia




