A più di cent’anni dalla nascita di Franco Basaglia, voci autorevoli del panorama culturale e scientifico si confrontano su una domanda cruciale: quale significato assume oggi la sua eredità?
Questo volume nasce da un’esigenza di comprensione profonda che attraversa molteplici dimensioni: dalla rilettura critica degli Scritti basagliani alla ricostruzione puntuale dei passaggi storici e legislativi che hanno trasformato la psichiatria italiana; dalle esperienze concrete maturate sul campo in Italia e Brasile alle testimonianze dirette di chi quotidianamente opera nei Servizi di Salute Mentale contemporanei.
Questo testo non è un semplice omaggio celebrativo, ma una riflessione collettiva e militante che affonda le radici nel presente. Perché tornare a Basaglia significa riconoscere che il suo pensiero non appartiene al passato: è uno strumento vivo di lettura della realtà, una bussola per orientarsi nelle contraddizioni del nostro tempo, una pratica attiva di trasformazione sociale.
Ripensare Basaglia non è dunque solo un atto dovuto alla memoria, ma una necessità urgente per chiunque creda che la cura della mente non possa prescindere dalla cura della società.




