Categoria: INTERVENTI – INTERVISTE

Uno dei limiti con cui devono confrontarsi le politiche di salute mentale nel nostro Paese è il particolarismo, ossia il restringere analisi e proposte operative all’ambito di specifica competenza tecnica o di appartenenza disciplinare, senza minimamente interrogarsi sull’impatto che le stesse hanno sul sistema globale che pretendono di governare. La complessità del tema salute mentale, nelle sue declinazioni psicologiche, sociali, economiche, politiche, per citare solo le principali, mal si adegua tuttavia al riduzionismo dominante, con la conseguenza che anche le più approfondite proposte di miglioramento sono in genere condannate all’irrilevanza, rispetto al quadro generale di riferimento. È per questo che il recente Rapporto Lancet su Salute MentaleLeggi altro →

In questa settimana, una marea montante di luoghi comuni, pregiudizi, approssimazioni e superficialità sono state dette e scritte intorno ai terribili e dolorosi fatti di Trieste. Il mio interesse a parlarne non ha alcuna intenzione polemica né con i giornalisti, né con gli opinionisti che si sono avvicendati. Sono le domande che mi rivolgono i familiari e i tanti giovani che nella nostra città faticosamente riescono a rimontare, a farcela e ritrovare possibilità di futuro, malgrado l’esperienza del disturbo mentale e l’attraversamento di diagnosi – come schizofrenia, che qui estendo a malattia mentale – che spesso suonano come inappellabili condanne. Nei giorni scorsi, e di recente ancheLeggi altro →

Elena, 19 anni, è morta legata al letto di un ospedale. Chiusa in una stanza del reparto di psichiatria, senza alcuna possibilità di sfuggire al fuoco di un incendio, della giovane donna sappiamo poco e oggi ci rimane solo un corpo carbonizzato. È accaduto a Bergamo, l’antivigilia di Ferragosto. Una tragedia orribile, su cui spetta alla magistratura fare luce, ma che certamente reclama risposte chiare e ineludibili. Perché Elena è stata legata? Perché un essere umano può essere legato in un luogo di cura? Nel comunicato diramato dall’Ospedale di Bergamo è scritto che “La paziente deceduta era stata bloccata pochi istanti prima dell’incendio a causa di unLeggi altro →

Senza poter scegliere: questo il destino ineluttabile dei pazienti psichiatrici della Val Canale deportati in Germania. Veniamo agli antefatti. Fra estate e autunno del 1939 si concludono le trattative tra i governi italiano e tedesco e si avvia la pratica delle opzioni e del trasferimento nel Reich di quanti in Alto Adige / Sud Tirolo, Trentino e in Val Canale hanno operato quella scelta. La maggioranza delle famiglie della Val Canale opta per il Reich. Il loro trasferimento si lega alla cosiddetta K-Aktion, volta a creare in Carinzia zone di consolidamento del carattere nazionale: alcuni degli optanti sostituiscono, nelle fattorie confiscate, le famiglie non solo di ebrei,Leggi altro →

Il 26 giugno u.s. sono stati finalmente pubblicati i dati del Sistema Informativo Salute Mentale attesi dall’inizio dell’anno. In questo articolo una sintesi ad uso di quanti non hanno il tempo di leggere ed interpretare le 189 pagine del Rapporto ministeriale ma vogliono sapere in che direzione sta andando il Sistema di Cura per la Salute Mentale in Italia e su quali aspetti è più urgente intervenire. Il Sistema di Cura Le strutture Le strutture territoriali (CSM) sono poco più di 1.300, in aumento rispetto al 2015 (1.114). Questo incremento è dovuto al triplicarsi delle strutture in Veneto (da 99 a 294), verosimilmente dovuto a una migliore registrazioneLeggi altro →

Mi chiamo Enrico Bronzo, ho partecipato alla Conferenza Nazionale per la Salute Mentale che si è svolta a Roma nel mese di giugno presso l’Università La Sapienza, sono della Comunità di Sant’Egidio e partecipo da circa 25 anni alle sue attività. Ho partecipato alla tavola rotonda sulla contenzione meccanica, e desidero inviare il mio modesto contributo. Non ho in realtà relazionato alla tavola rotonda per un problema di orario, ma tutti gli interventi a cui ho assistito sono stati molto interessanti. Ci vogliamo in qualche modo inserire in questa battaglia di civiltà e contro ogni violenza. La Comunità di Sant’Egidio, fin dalla sua fondazione, èLeggi altro →