Categoria: DOCUMENTI – APPROFONDIMENTI

Il cambiamento climatico è responsabile di rischi gravi quali uragani, alluvioni e incendi, e di minacce a insorgenza lenta quali ad esempio le alterazioni dell’ecosistema, l’insicurezza alimentare e idrica, la perdita dello spazio abitativo e dei riferimenti culturali. I numerosi studi sull’impatto dei cambiamenti climatici su individui e comunità hanno riguardato in gran parte la salute fisica, ma è ormai dimostrato che l’aggravamento clima-correlato dei molti fattori di rischio socio-ambientali influenza pesantemente – in maniera diretta e indiretta – la salute mentale e psicosociale, e ciò provoca stress e peggiora le condizioni di salute soprattutto per le persone più vulnerabili, tra cui persone con pregressi problemiLeggi altro →

—> Il Global Mental Health Summit che si terrà a Roma il 13 e 14 ottobre prossimi (Programma) è una grande occasione per riportare al centro, in una cornice istituzionale mondiale, l’approccio italiano alla Salute Mentale di Comunità e l’impegno contro ogni dispositivo organizzativo e pratica di violazione dei diritti umani, di esclusione e di internamento. —> Questo approccio ha portato più di quarant’anni fa in Italia all’abolizione dell’internamento negli ospedali psichiatrici – avviando un percorso di liberazione, durato vent’anni, per la loro chiusura definitiva – e all’apertura di servizi di salute mentale di comunità, ha restituito cittadinanza alle persone con disturbo mentale e dignitàLeggi altro →

Nei primi mesi del 2022 sono già 59 i suicidi avvenuti nelle carceri italiane. Più di una ogni quattro giorni. Sin dall’inizio dell’anno il fenomeno ha mostrato segni di preoccupante accelerazione, fino a raggiungere l’impressionante cifra di 15 suicidi nel solo mese di agosto, uno ogni due giorni. A fronte di questo dramma, abbiamo (n.d.r. Antigone) deciso di realizzare un dossier dove ripercorriamo i numeri, i luoghi e alcune delle storie delle persone che si sono tolte la vita in carcere. Per evitare che cadano nel dimenticatoio e per rompere il silenzio attorno a questo tema. A questo link il dossier fonte: AntigoneLeggi altro →

Nessuna reingegnerizzazione dell’architettura organizzativa dei servizi per la salute mentale potrà avere successo senza prima ricostituire il capitale umano e professionale che opera nei servizi di salute mentale ai diversi livelli. Introduzione In un recente contributo sulle modalità per affrontare l’emergenza salute mentale abbiamo concentrato l’attenzione sulla necessità di un intervento straordinario per arginare il “cedimento strutturale” che il sistema di cura per la salute mentale presenta ormai da anni. L’auspicato rifinanziamento straordinario della Salute Mentale (e degli altri macro-livelli di assistenza palesemente sottofinanziati) dovrà tuttavia accompagnarsi a misure idonee ad evitare di “fare il pieno di benzina a un’auto col motore in panne”. In altri termini,Leggi altro →

Thomas Insel, figura di assoluto primo piano della psichiatria Nordamericana e mondiale, dal 2002  al 2015 è stato alla guida del National Institute of Mental Health l’organismo istituito del Governo Federale USA nel 1946  con la missione di approfondire e  perfezionare la comprensione e i trattamenti delle malattie mentali attraverso la ricerca clinica e di base, con lo scopo ultimo di innovare e facilitare i percorsi di prevenzione, recovery e cura. Insel si è laureato negli anni ’70 del XX° secolo quando, racconta, trionfava il modello della malattia infettiva assunto a base per la ricerca biomedica e la cura e si diceva: gli internisti sannoLeggi altro →

Dal 1 gennaio al 15 agosto 2022 si sono registrati 52 suicidi di persone detenute. Se questo andamento venisse confermatoa fine anno si arriverebbe a 83 suicidi.  La Relazione al Parlamento 2022 del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, apag. 46 riporta la Tabella 2.1.25 – Tasso di incidenza dei suicidi sulla presenza media della popolazionedetenuta – Serie storica anni 2012-2021[1]. Anno Presenza media popolazione detenuta Numero suicidi Tasso per 1000 2012 66.449 57 0,86 2013 65.070 42 0,65 2014 57.019 43 0,75 2015 52.966 39 0,74 2016 53.984 40 0,74 2017 56.946 50 0,88 2018 58.872 64 1,10 2019 60.610Leggi altro →

Il Ministero della Salute italiano e l’Ufficio regionale dell’OMS per l’Europa hanno lanciato congiuntamente l’iniziativa Italian Health Equity Status Report (‎HSRi)‎ “Healthy Prosperous Lives for All in Italy” nel marzo 2020. L’iniziativa è un progetto di collaborazione che coinvolge molteplici partner italiani e internazionali istituzioni, con l’obiettivo principale di supportare i decisori politici nazionali e regionali a dare la priorità agli investimenti per affrontare gli attuali divari di salute e benessere e per creare le condizioni per consentire a tutte le persone che vivono in Italia di condurre una vita sana e prospera. Questo rapporto presenta i risultati del lavoro a livello nazionale nell’ambito delLeggi altro →

Il WHO ha lanciato il World Mental Health Report ‘Transforming mental health for all’ in giugno, dopo un lavoro durato quasi due anni. Esso segue dopo oltre un ventennio il precedente ‘New Understanding, New Hope’, che nel 2001 disegnò tre diversi scenari (a livello di risorse e di interventi) per una salute mentale riconosciuta come fatto globale. L’attuale report è concepito come una guida per tutti, e non solo per gli addetti ai lavori, ed è frutto di un lavoro durato oltre un anno e mezzo da parte di esperti del WHO coadiuvati da un gruppo di consulenti esterni, e da moltissimi revisori. Esso metteLeggi altro →

La lettera inviata da UNASAM agli assessori alla sanità regionali Oggetto: Richiesta dati e informazioni in ordine all’intesa Stato/Regioni del 04.08.2021: “Linee di indirizzo per la realizzazione dei progetti regionali volti al rafforzamento dei Dipartimenti di Salute Mentale regionali” Vista l’intesa di cui all’oggetto, le importanti motivazioni che la sostengono, le gravi carenze e criticità presenti sul territorio nazionale in termini di risposte adeguate rispetto alla complessità dei bisogni espressi dall’utenza dei servizi di salute mentale e dei loro diritti costituzionali, la scrivente Organizzazione, che interviene in qualità di portatrice di interesse dei propri associati, chiede agli Assessori alla Sanità in indirizzo, di conoscere qualiLeggi altro →

Introduzione La Relazione al Parlamento 2022 del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Relazione)[3] è, come scrive Riccardo De Vito,[4] una “miniera d’oro”. La bellezza e la ricchezza dei contributi, incentrati sul tempo, possono costituire i riferimenti per affrontare l’inesprimibile tempo del dolore mentale e relazionale colto nella sua essenza profondamente umana. Prevenire ed alleviare le sofferenze evitabili dovrebbe essere un compito congiunto, per fare dell’esperienza del tempo dell’altro qualcosa anche di proprio. In questo legame irriducibile del comune destino si articolano le co-esistenze, il senso del vivere e del morire, che ogni giorno permeano i tempi di ciascuno, uniti insiemeLeggi altro →