Giorno: 13 Maggio 2022

Sabato 13 maggio 1978 il Parlamento italiano approva la legge che sarebbe diventata famosa col numero 180. La prima firmataria fu la partigiana Gabriella, Tina Anselmi, primo ministro donna della Repubblica Italiana. La legge che avrebbe chiuso per sempre i manicomi dice nel titolo “norme per gli accertamenti e i trattamenti sanitari volontari e obbligatori”, quello che semplicemente è: restituzione di diritto, di cittadinanza e di dignità alle persone che hanno la ventura di vivere l’esperienza della malattia mentale. Il legislatore affermò semplicemente che l’articolo 32 della Costituzione valeva per tutti, anche per i matti. A maggior ragione per i matti proprio perchè matti. A FrancoLeggi altro →

Il 4 ottobre 2019 nella Questura di Trieste avviene l’omicidio di due agenti di Polizia e il tentato omicidio di altri otto. L’imputato, un trentenne è stato sottoposto a due perizie psichiatriche, risultando imputabile con la prima e non imputabile per la seconda. Venerdì 6 maggio 2022, la Corte d’Assise lo ha assolto per “vizio totale di mente”, “il fatto è stato commesso da una persona non imputabile”. In attesa delle motivazioni e tralasciando l’interrogativo sul perché di fronte a perizie contrastanti non sia stata effettuata una perizia collegiale, un dato è certo: la Corte d’Assise ha applicato il Codice Rocco del 1930 che prevedeLeggi altro →

Ci ha lasciato Valerio Canzian, protagonista e guida nei decenni passati del lavoro di promozione,  difesa e tutela dei diritti delle persone con disturbo mentale e delle loro famiglie. Ha operato a livello nazionale nell’UNASAM, ma soprattutto a livello regionale lombardo  e milanese in contesti, quindi, politico-amministrativi assai difficili, spesso impermeabili, quando non apertamente ostili alle culture professionali e organizzative della riforma dell’assistenza psichiatrica pubblica italiana del 1978. Valerio ha sempre tenuto il punto con fermezza e severità su questioni quali: le contenzioni, in specie negli SPDC, anche sostenendo insieme ai famigliari ricorsi alla magistratura in alcune vicende davvero drammatiche; il lungo internamento in struttureLeggi altro →