Mese: Novembre 2020

Assemblea sabato 12 dicembre ore 15,30 – a breve le info per partecipare online Facendo seguito all’Assemblea promossa dal coordinamento della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale, tenutasi il 30 maggio scorso e arricchita dai numerosi contributi pervenuti da più parti del territorio nazionale, è convocata per il 12 dicembre 2020 alle ore 15,30 la seconda Assemblea online: “Verso la Conferenza Nazionale 2021: quali obiettivi per la salute mentale” . In apertura, sarà illustrato il lavoro portato avanti in questi mesi nel confronto istituzionale e in particolare con il Ministero della Salute che ha accolto la proposto del coordinamento di convocare la Conferenza Nazionale perLeggi altro →

La Sottosegretaria alla Salute presenta al Tavolo Tecnico della salute mentale le Raccomandazioni per il superamento della contenzione meccanica nei servizi della salute mentale Il report di Giovanna Del Giudice . “Giovedì 5 novembre 2020 la Sottosegretaria alla Salute on. Sandra Zampa ha riunito il Tavolo Tecnico sulla salute mentale (istituito nel 2019 dal Ministero della Salute), con all’ordine del giorno la presentazione del documento Raccomandazioni per il superamento della contenzione meccanica nei servizi della salute mentale. Il report che presentiamo, non rappresenta un verbale della riunione, ma vuole solo condividere i contenuti di un incontro che ha messo al centro il tema del rispetto deiLeggi altro →

La questione in gioco in questa XII edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani – in programma in streaming (a Napoli) dal 17 al 28 novembre –  è il rapporto tra la pandemia da Covid19 e la tutela del libertà fondamentali delle nostre società, i Diritti Umani. … ascoltando i contributi e le testimonianze dei nostri ospiti, si tenta di capire quanto la limitazione delle libertà di movimento e di azione, dovuta alla necessità di assicurare la salute pubblica, possa essere accettata senza arretramenti durevoli dello Stato di Diritto e quali sono i correttivi a cui ricorrere per non cadere nella trappola del giustificazionismo.Leggi altro →

Prima osservazione: non è il momento di schivare l’emergenza salute spostando l’attenzione su rimpasti di governo e polemiche politiche dilatorie. Seconda osservazione: non è neppure il momento di limitarsi alle lamentazioni su quanto si poteva fare e non si è fatto. Nel primo caso la politica si ridurrebbe a un livello di povertà etica inaccettabile. Nel secondo mancheremmo l’obiettivo di gesti concreti. Dovremmo perciò affrontare la situazione indicando possibili iniziative, qualunque posto ci troviamo a occupare nell’attuale corpo sociale. Il richiamo alla responsabilità che tutti sentiamo comporta che ciascuno di noi, da qualunque luogo prendiamo la parola, si impegni a proporre un contributo di ragionevolezza.Leggi altro →

Uno degli aspetti più trascurati della pandemia da coronavirus è stato e continua ad essere la salute mentale e psicosociale della popolazione. Eppure tutte le Agenzie internazionali invocano l’inclusione di questi temi nella risposta al COVID-19: per migliorare la qualità della programmazione, le capacità di resilienza delle persone, per ridurre le sofferenze e accelerare la ripresa. Lo stesso Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres nel maggio scorso lanciava un monito agli Stati membri perché dessero impulso alle azioni globali per la Salute Mentale. La sofferenza psicologica associata “al dolore per la perdita dei propri cari … allo shock per la perdita di posti di lavoroLeggi altro →

A quarant’anni dalla morte di Franco Basaglia (29 agosto 1980), quello che appariva come un pensiero eretico, o comunque irregolare, rivela oggi la forza di un classico, che offre costantemente nuove scoperte e spunti inediti. Nella prefazione alla nuova edizione del volume Franco Basaglia di Pierangelo Di Vittorio e Mario Colucci (Alpha&Beta, 2020), lo psichiatra Eugenio Borgna, a proposito dell’approvazione della legge 180 nel maggio del 1978, si dice ancora “stupefatto dinanzi alla rapidità con cui si è giunti” a quel provvedimento. Tanto più che si era in un momento particolarmente drammatico della vita nazionale: l’assassinio del presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, e degli uomini dellaLeggi altro →

Siamo ripiombati nell’emergenza. Questa volta è tutto più difficile, perché il vantaggio conseguito sul fronte della conoscenza del Coronavirus non è sufficiente a compensare l’affievolirsi dello slancio generoso dimostrato in primavera da tutta la popolazione (in particolare dalla gran parte dei professionisti della sanità pubblica): le energie recuperate stanno venendo meno, la fiducia nelle istituzioni è meno granitica, l’impreparazione di molti distretti sanitari è sconcertante, la dimensione delle classi scolastiche (cd pollaio) non è cambiata, i trasporti locali sono più deboli di prima, le persone fragili sono impaurite. In poco tempo rischiamo di dilapidare il patrimonio di fiducia nella scienza, nelle istituzioni, nella sanità pubblicaLeggi altro →