Maggio 2020

INFORMAZIONI Per partecipare all’assemblea: dalle ore 15,30 del 30 maggio clicca sul link: https://zoom.us/j/91912856333?pwd=cFR4ZHR3ZjBMZzErTG5qeC9md09oQT09   preferibile usare google chrome. Se richiesto: Meeting ID: 919 1285 6333 Password: 049186 se indicato occorre scaricare l’app ZOOM o aggiornarla all’ultima versione disponile. Programma dei lavori: ore 16 apertura lavori e intervento introduttivo, Interventi dei partecipanti (durata 5 minuti, le modalità di prenotazione degli interventi saranno indicate all’inizio dell’assemblea), ore 18,30 intervento conclusivo. Considerato il tempo limitato a disposizione, per chi non riuscirà ad intervenire, e in ogni caso per chi lo desidera: si potrà inviare, prima e dopo l’assemblea un breve testo con problemi, pratiche e proposte (dimensioni 1.500/2.000 battuteLeggi altro →

Intervista a Fabrizio Starace: … cosa c’è da fare in termini di politiche di salute mentale a livello nazionale. Era il febbraio del 2020, un’epoca pre-pandemia da Covid-19, eppure ad essere presi in esame sono una serie di aspetti critici per il sistema di cura della salute mentale che si sono evidenziati poi nel periodo dell’emergenza. LA VIDEO INTERVISTA Centrale è il nuovo sistema di garanzia dei LEA che sostituirà la griglia LEA con un numero più ampio di indicatori (circa 88) che è uno strumento potentissimo per orientare le pratiche perché prova a ampliare la prospettiva. “Il problema per quanto concerne la salute mentale èLeggi altro →

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il contributo inviato a “Cronache di resistenza” dall’équipe del Centro diurno Marco Polo di Terni (CSM Usl Umbria 2 – Soc. Cooperativa Helios Onlus) Dopo un lento ma inesorabile calo di presenze di persone, dettato dalla paura del contagio, il Centro Diurno Marco Polo il 19 marzo chiude per le direttive emanate. Lo spazio dove da anni combattiamo insieme, contro fantasmi e paure più o meno immaginarie, una battaglia quotidiana con l’aiuto di arti, attività manuali ed ergoterapiche, relazioni, dove ognuno ha dei percorsi, tra lettura, arteterapia, cinema, artigianato, orticultura, contatto con la natura e con il mondo, dove ognuno può esprimereLeggi altro →

Nel marzo 2020, a seguito del lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19, in emergenza, nel Dipartimento di Salute Mentale Dipendenze Patologiche è stato attivato lo Smart working per 71 operatori di diverse qualifiche, logopedisti, psicologi, tecnici, neuropsichiatri ed altri ai quali è stato poi inviato un questionario per valutare l’esperienza. Ha risposto il 94,3% e dal campione costituito prevalentemente da donne. I risultati segnalano un elevato livello di gradimento nello svolgimento a domicilio di attività come relazioni, siglatura di test, preparazione di materiali. Anche le attività di rete, di contatto con altri sembrano essere svolte con un significativo livello di efficacia. I contatti fra colleghiLeggi altro →

Come ne usciremo ? Niente sarà più come prima ! Domanda e risposta l’una più disarmante dell’altra, condite dal buonismo dell’Andrà tutto bene ! che si ritrova ad ogni angolo di strada, manco fosse la ricetta per la cura. Stamane ho visto un lenzuolo della serie, ma almeno con un tocco originale. Insieme alla frase, suggerita come uno sciroppo sdolcinato a tutte le bambine e bambini, ho letto: Vogliamo tornare a scuola e Vai via, brutto virus. Infantile, l’ultimo, ma tutti e due più sinceri e soprattutto (il primo) “politico”. A maggior ragione in un paese dove si riapre tutto, templi e tempietti dell’edonismo scervellato,Leggi altro →

Videomessaggio del segretario generale delle Nazioni Unite Guterres per il lancio di Policy Brief: COVID-19 e Need for Action on Mental Health  Il video messaggio di Guterres La salute mentale è centrale per la nostra umanità. Ci consente di condurre vite ricche e soddisfacenti e di partecipare alle nostre comunità Ma il virus COVID-19 non sta solo attaccando la nostra salute fisica; sta anche aumentando la sofferenza psicologica. Dolore per la perdita dei propri cari … Shock per la perdita di posti di lavoro … Isolamento e restrizioni ai movimenti … Dinamiche familiari difficili … Incertezza e paura per il futuro … I problemi diLeggi altro →

In occasione del 42esimo anniversario dall’approvazione della Legge 180/1978 (13 maggio), il coordinamento nazionale della Conferenza Salute Mentale annuncia la convocazione di una VIDEO-ASSEMBLEA per sabato 30 maggio (ore 16 – 18,30) RICOMINCIAMO!  Salute mentale e servizi di comunità: problemi, pratiche e proposte per l’Italia Roma 13 maggio 2020 – Un’assemblea telematica per porre il tema della salute mentale al centro della prossima fase di rilancio del Paese, definendo strategie operative di un settore che sarà strategico per fronteggiare le prossime tappe di questa emergenza pandemica. Nel 42° anniversario della Legge 180 del 1978, la Conferenza Nazionale Salute Mentale lancia un appuntamento che si terràLeggi altro →

Non riesco più a contenere il dolore e la paura. Notizie di morte entrano in casa da mattina a sera. Come da tempo mi capita in circostanze singolari come questa sono andato a parlarne da Marco Cavallo. “Beh, di queste storie, come sai, ne ho viste. Ma così mai, e non riesco a trattenere un nitrito di rabbia quando sento delle tante morti. I vecchi, più di tutti, sono morti e muoiono a migliaia negli istituti, nelle case di riposo nella nostra regione, in tutto il paese, in Europa. E tanto drammaticamente in Lombardia. Pensa che, quando io muovevo i primi passi nel manicomio diLeggi altro →

Se non avessimo avuto la pandemia da Covid-19 e il relativo lockdown avremmo certamente fatto il punto sullo stato di attuazione della legge 81/2014. Infatti, sono trascorsi 5 anni dal 31 marzo 2015 quando sono stati chiusi gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), sostituiti da un sistema di welfare di comunità, dai servizi sociali e sanitari dei quali fanno parte i Dipartimenti di Salute Mentale, al cui interno operano le Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS). Il processo di riforma è stato affrontato superando sul campo difficoltà e incertezze mediante l’invenzione di un modello di lavoro originale, molto complesso certamente non lineare e definitivo.Leggi altro →

Il progetto della Regione Friuli Venezia Giulia di allestire la «nave di vecchi» nello specchio del golfo di Trieste, tra il Porto vecchio e la Stazione Marittima, dove deportare più di 160 vecchi positivi al Covid 19 da case di riposo della città, ci sembra superare ogni limite etico e politico e travalicare «la soglia che separa l’umanità dalla barbarie». Nonostante le perplessità e contrarietà espresse da molti, politici, sindacalisti, cittadini, la Giunta regionale, con la tracotanza che meglio sa esprimere nei confronti delle persone più fragili, rifugiati, homeless, anziani istituzionalizzati, ecc. ha continuato nel suo intento. Poche le dichiarazioni ufficiali. Quelle riportate dal quotidianoLeggi altro →