Mese: Luglio 2019

Pubblichiamo i materiali della Conferenza nazionale Salute Mentale: la relazione di apertura, gli interventi nelle sessioni plenarie e in quelle tematiche parallele, i report delle sei sessioni parallele, la dichiarazione conclusiva, i contributi sin qui arrivati da persone e organizzazioni. L’APPELLO CHE HA CONVOCATO LA CONFERENZA LA DICHIARAZIONE CONCLUSIVA DELLA CONFERENZA I REPORT DELLE SEI SESSIONI PARALLELE: 1 – Disuguaglianze, uniformità e risorse dei LEA: per il diritto alla salute mentale, in tutto il Paese (quali strumenti nazionali per). Relatore: Fabrizio Starace – Rapporteur: Nerina Dirindin 2 – Il lavoro del/nel Dipartimento di Salute Mentale, per un CSM regista della cura nel territorio. Relatore: AngeloLeggi altro →

Venerdì 26 luglio, alle ore 9,00, presso la REMS di Naso (ME), a completamento di un piano terapeutico-riabilitativo individuale, un giovane paziente internato, in misura di sicurezza definitiva, raggiungerà l’ambito traguardo della Laurea in Ingegneria informatica con il Politecnico di Milano. Data la particolare condizione della persona, la struttura ha predisposto, in collaborazione con il Politecnico di Milano, che la discussione della tesi di laurea avvenga in modalità telematica (SKYPE). Il coordinatore della Rems (lo psichiatra Giuseppe De Luca) sarà membro della Commissione di Laurea. Si tratta di un caso praticamente unico in Italia, in ambiente psichiatrico detentivo. la notizia su Web la notizia suLeggi altro →

Cisl-Uil e da FP Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl della Provincia di Matera, il provvedimento di chiusura del servizio di psichiatria nell’Ospedale di Matera è stato sospeso. Con una comunicato stampa, l’Azienda Sanitaria assicura di aver trovato la soluzione per “proseguire regolarmente l’attività dei SPDC sia dell’Ospedale di Matera che di quello di Policoro.” … E’ stata dunque accolta la sollecitazione pervenuta da più parti, e non ultima dal territorio e dalle famiglie interessate, di cercare e trovare una soluzione soddisfacente che consentisse il proseguo delle attività a Matera e Policoro pur in presenza di oggettive difficoltà.” Leggi la notizia sul sito dellaLeggi altro →

Senza poter scegliere: questo il destino ineluttabile dei pazienti psichiatrici della Val Canale deportati in Germania. Veniamo agli antefatti. Fra estate e autunno del 1939 si concludono le trattative tra i governi italiano e tedesco e si avvia la pratica delle opzioni e del trasferimento nel Reich di quanti in Alto Adige / Sud Tirolo, Trentino e in Val Canale hanno operato quella scelta. La maggioranza delle famiglie della Val Canale opta per il Reich. Il loro trasferimento si lega alla cosiddetta K-Aktion, volta a creare in Carinzia zone di consolidamento del carattere nazionale: alcuni degli optanti sostituiscono, nelle fattorie confiscate, le famiglie non solo di ebrei,Leggi altro →

A Roma il 12 luglio 2019, nel corso del Seminario “Il futuro del SSN” è stata presentata l’Associazione Salute Diritto Fondamentale. Contrastare il disimpegno culturale e politico nei confronti delle politiche per la salute, rilanciare e rinnovare il ruolo il SSN, restituire fiducia ai cittadini e a tutti gli attori del sistema pubblico sono i temi al centro dell’iniziativa. Il seminario, introdotto da Nerina Dirindin e concluso da Rosy Bindi, ha visto l’intervento di studiosi, professionisti del settore, sindacati e associazionismo, e ha ribadito la necessità di promuovere un movimento di mobilitazione che riporti la salute al centro del dibattito pubblico. Sono intervenuti, tra gli altri, Livia Turco già MinistroLeggi altro →

Il 26 giugno u.s. sono stati finalmente pubblicati i dati del Sistema Informativo Salute Mentale attesi dall’inizio dell’anno. In questo articolo una sintesi ad uso di quanti non hanno il tempo di leggere ed interpretare le 189 pagine del Rapporto ministeriale ma vogliono sapere in che direzione sta andando il Sistema di Cura per la Salute Mentale in Italia e su quali aspetti è più urgente intervenire. Il Sistema di Cura Le strutture Le strutture territoriali (CSM) sono poco più di 1.300, in aumento rispetto al 2015 (1.114). Questo incremento è dovuto al triplicarsi delle strutture in Veneto (da 99 a 294), verosimilmente dovuto a una migliore registrazioneLeggi altro →