Mese: Aprile 2019

Il 13 aprile 2019 l’Infermieristica Italiana ha perso un’occasione storica Il Nuovo Codice deontologico dell’Infermiere approvato dal Comitato centrale della Federazione e dal Consiglio nazionale degli Ordini delle Professioni infermieristiche riuniti a Roma nella seduta del 12 e 13 aprile 2019  presenta, in tema di Contenzione, il seguente articolo: « Art 35 – Contenzione. L’Infermiere riconosce che la contenzione non è atto terapeutico. Essa ha esclusivamente carattere cautelare di natura eccezionale e temporanea; può essere attuata dall’equipe o, in caso di urgenza indifferibile, anche dal solo Infermiere se ricorrono i presupposti dello stato di necessità, per tutelare la sicurezza della persona assistita, delle altre persone e degli operatori. » LaLeggi altro →

Contributo per la Sessione n. 6: Dopo gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari: salute mentale e giustizia. Oltre le Rems ed il carcere TESTO DEL CONTRIBUTO: L’integrazione funzionale psichiatrico-forense nella risoluzione delle “liste d’attesa”: l’esperienza della REMS del Veneto. di Carlo Piazza, Luca Castelletti, Sarah Bissoli – REMS NOGARA (VR) Il passaggio del vecchio modello degli OPG al riformato sistema delle REMS ha comportato una diminuzione di circa la metà dei posti letto in Misura di Sicurezza detentiva. Com’era prevedibile, in questi 4 anni di esercizio del nuovo sistema, si è venuto a creare uno squilibrio tra domanda e disponibilità di posti letto, venendosi così a creareLeggi altro →

La sentenza della Corte Costituzionale n. 99/2019 è un ulteriore passo in avanti nel faticoso processo per superare le discriminazioni a cui vengono sottoposte le persone affette da disturbo psichico, ancorché in situazione di detenzione. Fino a tale sentenza nel caso infermità psichica sopravvenuta alla condanna, diversamente che nel caso di malattia fisica, per assicurare le cure necessarie, il/la detenuto/a non poteva accedere agli istituti del “differimento obbligatorio o facoltativo della pena previsti dagli artt. 146 e 147 codice penale, né alla detenzione domiciliare cosiddetta “in deroga”. La Corte ribadisce che in applicazione delle legge 81/2014 non è possibile in caso di  malattia mentale sopravvenuta il ricovero delLeggi altro →