La 2a Conferenza Nazionale Salute Mentale si è tenuta il 25 e 26 giugno scorso. A circa un mese di distanza è possibile tracciarne un bilancio ragionato. A settembre prima assemblea di verifica. Va innanzitutto espressa la legittima soddisfazione di aver visto finalmente raccolta la richiesta avanzata da anni dalle organizzazioni partecipanti al Coordinamento nazionale Salute Mentale. La Conferenza promossa dal Ministero della Salute arriva infatti dopo ben due Conferenze autoconvocate (2018 e 2019) e numerose assemblee e conferenze tematiche volte ad impegnare le Istituzioni all’ascolto, all’analisi, alla proposta, in un’area della sanità pubblica che negli ultimi 15 anni era letteralmente sparita dai radar ministeriali.Leggi altro →

La Global Mental Health promuove la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ma non si schiera mai contro chi tali diritti sistematicamente viola e non riesce in definitiva a cambiare la realtà. Gli anni 1993-2009 sono stati anni cruciali per l’affermarsi di una nuova «disciplina» denominata Global Mental Health.[1] Il discorso della salute mentale globale si è nutrito dalle direttive della Organizzazione mondiale della sanità e della Unione europea, delle norme della convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità ma soprattutto dei contributi di alcuni prestigiosi centri di ricerca, soprattutto anglosassoni.[2,3] Anche se tale discorso risulta articolato, documentato, intelligente e sostanzialmente progressista, tuttavia è legittima laLeggi altro →

Lo scorso 3 luglio sono stato invitato, assieme al dottor Franco Rotelli (ex direttore dell’Azienda Sanitaria di Trieste), dall’associazione Zeno per parlare di salute mentale e territorio. La grande partecipazione, nella maggior parte esterna al sistema sanitario, ha sottolineato la gravità e l’estrema rilevanza delle recenti dinamiche nell’ambito della salute mentale triestina. Una partecipazione che oltre a sottolineare l’urgenza della situazione, ha voluto richiamare alla responsabilità e al dialogo le diverse parti sociali presenti sul territorio, evidenziando quanto la salute sia elemento di dominio pubblico e non un privilegio di pochi. Succede che a Trieste da poco si è consumata l’ennesima violenza nei confronti del modello diLeggi altro →

Promuovere e rilanciare l’assistenza territoriale per la salute mentale, assumere la comunità come cornice di riferimento, proteggere i diritti umani e la dignità delle persone con sofferenza mentale, favorire ovunque possibile una presa in carico inclusiva e partecipata. Una storia di civiltà che ha radici lontane La recente Conferenza per una Salute Mentale di Comunità si colloca in un contesto che trae origine da una storia di civiltà che non è superfluo ricordare e che ha al centro la legge 180. La legge 180, voluta con forza da Franco Basaglia e approvata dal Parlamento italiano il 13 maggio del 1978, quattro giorni dopo il ritrovamento del corpoLeggi altro →

Alle firmatarie e firmatari dell’appello ….e tu slegalo subito per l’abolizione della contenzione meccanica nei servizi socio sanitari Cara e caro, siamo liete di rivolgerci a te finalmente con una buona notizia! In occasione della recente Conferenza nazionale Per una salute mentale di comunità, promossa dal Ministero della Salute, nella giornata di apertura del 25 giugno, il ministro Roberto Speranza ha terminato così il suo intervento: “Concludo con una breve riflessione su un importante risultato: nei giorni scorsi il Gabinetto del Ministero ha inoltrato alla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, la bozza di documento e lo schema di AccordoLeggi altro →

Da martedì 13 a giovedì 15 luglio a Firenze presso il complesso dell’ex manicomio in via San Salvi, 12 è in programma la IV edizione del Festival “Storie interdette” Storie interdette è un Festival inventato dai Chille de la balanza nel 2018 nel 40.mo della rivoluzione basagliana e della legge 180 del 13 maggio 1978 che sancì il definitivo superamento dei manicomi in Italia. IL PROGRAMMA “Fu una rivoluzione culturale prima che medica e psichiatrica (annota Peppe dell’Acqua a quei tempi giovane collaboratore di Basaglia e poi suo successore) una rivoluzione che mise al centro il malato e non la malattia: la persona”. Storie interdette, giunto alla suaLeggi altro →

Trieste é stata nominata dall’OMS tra le migliori organizzazioni complete di servizi del mondo “incentrate sulla persone e basate sui diritti” attraverso un processo rigoroso di selezione della letteratura, dei dati, dei report disponibili. Il manuale é stato sviluppato col contributo di centinaia di esperti di tutto il mondo. Altri programmi sono indicati e descritti in singole aree,  dalla risposta alla crisi ai ricoveri, dai programmi per peer support all’affidamento eterofamiliare. La guida d’orientamento dell’OMS si articola in: -Un documento globale che definisce il contesto, riassume le buone pratiche e presenta raccomandazioni specifiche per l’integrazione dei servizi incentrati sulle persone e basati sui loro dirittiLeggi altro →

L’intervento della Ministra della Giustizia Marta Cartabia alla Conferenza nazionale sulla salute mentale è testimonianza di attenzione e di dialogo. Con chiarezza ha posto “un problema urgentissimo e assai grave che è stato portato anche all’attenzione della Corte europea dei diritti dell’uomo: 71 persone che si trovano in carcere mentre dovrebbero essere ricoverate nelle Rems”. Un problema che richiede risposte immediate perchè nessuno deve restare detenuto ingiustamente e il diritto alla salute va assicurato in ogni contesto a prescindere dalla condizione giuridica. Occorre essere operativi ma come? Se 71 persone necessitano di interventi ai sensi della legge 81/2014, si deve provvedere all’immediata presa in curaLeggi altro →

Nella Seconda Conferenza Nazionale Per una salute mentale di comunità,  promossa dal ministero della Salute a vent’anni dalla prima del 2001, venerdì 25 giugno, il ministro Roberto Speranza ha scelto di concludere il suo discorso di apertura con una riflessione su un provvedimento appena inoltrato dal Gabinetto del Ministero alla Conferenza Stato, Regioni e Province autonome. Il documento Superamento della contenzione meccanica nei luoghi di cura della salute mentale, discusso e approvato dal Tavolo Tecnico sulla salute mentale, è stato predisposto a partire da contributi di esperti. Come ha detto il ministro trattasi “di un provvedimento [..] di grande valenza etica, oltre che di indirizzo, e che risponde alle numerose sollecitazioniLeggi altro →

È stata molto diversa da quella di vent’anni fa la Conferenza Per una salute mentale di comunità che si è conclusa il 26 giugno, promossa come la prima dal ministero della salute. La Conferenza del 2001, voluta dalla ministra Bindi e finita in mano al ministro Veronesi, era stata un flop, e aveva inaugurato vent’anni di degrado dei servizi di salute mentale. Questa seconda Conferenza potrebbe aprire una fase nuova, ma nubi pesanti si vedono all’orizzonte. LA RELAZIONE DEL MINISTRO Speranza e quella della sua consulente Dirindin hanno dato indicazioni politiche chiare: rafforzare l’assistenza territoriale e la presa in carico integrata delle persone con sofferenza mentale,Leggi altro →