Salute mentale: servizi, individui e corpo sociale all’epoca del coronavirus. di Roberto Mezzina,
L’emergenza coronavirus ha necessariamente messo tutto il resto in secondo piano, condizionando e cambiando la nostra vita. Se la sanità in Italia è sottoposta a un grandissimo stress, ad una sfida senza precedenti, la salute mentale, figlia di un dio minore, soffre in silenzio. L’impoverimento dei servizi, la loro riduzione e accorpamento, la carenza del personale, già denunciati da molti anni in qua, si sommano al fatto di essere messi oggi in coda alla lista delle priorità di salute. Il livello della minaccia, come in guerra, appare più alto, e l’espressione “tutela della salute mentale” suona quasi pleonastica in molti contesti sanitari. Eppure, nell’era inLeggi altro →











