Mese: Giugno 2022 (Pagina 2)

Giovedì 16 giugno 2022 alle 18.00 la presentazione di Le lingue della paura il nuovo libro di Benedetto Saraceno, autore di Collana 180. È il primo lavoro di narrativa di Benedetto Saraceno, autorevole professore e medico psichiatra, già membro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Insieme a lui ci saranno Peppe dell’Acqua ed Elisabetta Lippolis per parlare del libro definito come: “un raffinato noir psicologico, una storia intrisa di cinismo, avidità e umana fragilità, con un finale sorprendente”. La presentazione si terrà su Zoom e sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Conf. Basaglia. Benedetto Saraceno Le lingue della paura In un bosco nei dintorni diLeggi altro →

Il Congresso di Unasam, riunitosi presso la sede nazionale di Bologna nella libreria dell’istituzione Minguzzi, dopo la riunione introduttiva della presidente Gisella Trincas e il successivo dibattito, ha proceduto al rinnovo delle cariche sociali. Il Consiglio Direttivo eletto è così composto: Gisella Trincas, Sardegna Roberto Pezzano, Sicilia Alessandro Sirolli, Abruzzo Antonella Barbagallo, Piemonte Cosimo Venerito, Puglia Immacolata Cassalia, Calabria Elena Canali, Lazio Fernando Pretto, Veneto Carmela Azzilonna, Basilicata Daniela Careddu, Friuli Venezia Giulia Giancarlo Castagnoli, Emilia Romagna Plaickner Gunther, Trentino Alto Adige Il Consiglio Direttivo ha confermato —> alla Presidenza Gisella Trincas —> vice presidente Antonella Barbagallo segretario tesoriere Giancarlo Castagnoli. A tutte e tuttiLeggi altro →

Ringrazio la Dr.ssa Giuseppina Paulillo e tutti i colleghi intervenuti e i tanti che hanno seguito l’incontro. Questi momenti formativi danno forza ad un movimento che opera nella quotidianità e deve far sentire la propria voce nelle sedi istituzionali e all’opinione pubblica. L’incontro di oggi ha dimostrato dall’interno quanto l’impianto del doppio binario sia superato.  Il codice Rocco (1930) è in sintonia con la legge 36 del 1904 e non con la 180/1978 e la 81/2014. I concetti di capacità d’intendere e volere, la pericolosità sociale non hanno base scientifica. Sono di competenza del giudice ma spesso delegati sul piano tecnico allo psichiatra.  Le misureLeggi altro →

ALL’INDOMANI DELLA SENTENZA MERAN PRESENTAZIONE DEL DDL 2939 A FIRMA DELL’ON. MAGI SULL’IMPUTABILITÀ E LE MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE PER LE PERSONE CON DISABILITÀ PSICOSOCIALE CONFERENZA STAMPA MERCOLEDÌ 1° GIUGNO ORE 11 CIRCOLO DELLA STAMPA DI TRIESTE Corso Italia, 13IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA Sono intervenuti: Giovanna Del Giudice, psichiatra, Conferenza per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia Franco Corleone, Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della Città di Udine, Società della Ragione Peppe Dell’Acqua, psichiatra, Forum Salute Mentale Franco Rotelli, psichiatra, Conferenza per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglua La sentenza della Corte d’Assise di Trieste del 6 maggioLeggi altro →

Il controverso Protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo sul trattamento e sull’internamento involontario per le persone con disabilità psicosociali ha subito una quanto mai opportuna battuta d’arresto. Il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, invece di approvare definitivamente il Protocollo come si temeva, ha deciso di avviare una ulteriore fase istruttoria, affidandola al CDBIO – Steering Committee for Human Rights in the fields of Biomedicine and Health, l’organismo che ha sostituito il DH-BIO – il Comitato di Bioetica. Il CDBIO dovrebbe concludere la nuova fase istruttoria entro la fine del 2024, preparando una bozza di raccomandazione per promuovere i trattamenti volontari nei servizi di salute mentale (oltre che predisporreLeggi altro →

Molte titubanze a pensare cosa dirvi. Perplessità che derivano dalla posizione sostanzialmente e probabilmente molto elementaristica che ho, abbiamo, a Trieste su questa questione del doppio binario, dell’imputabilità e del trattamento delle persone con problemi di salute mentale. In qualche modo, da molti anni, noi sosteniamo che il tema dell’incapacità totale di intendere e di volere della persona al momento di commettere il reato non esiste. Le persone non arrivano mai a questo stato di incomprensione del fatto che stanno commettendo. Riteniamo quindi che il doppio binario sia una modalità da eliminare. Riteniamo che tutti gli articoli del codice di procedura penale che abbiano aLeggi altro →

Una “rivoluzione gentile”: la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari Sin dall’inizio del processo di deistituzionalizzazione, a livello internazionale, si è determinato uno spostamento delle istanze di controllo e di contenimento dei comportamenti connessi alla sofferenza psicopatologica, in particolare se accompagnati da disturbo sociale e fino alla commissione di reati penalmente rilevanti, in altre configurazioni istituzionali, dai vecchi manicomi giudiziari fino a servizi ‘forensi’, operanti sia dentro che fuori il carcere. In questo campo si fronteggiano e si confrontano saperi e ambiti normativi attestati su sponde diverse, ma che sempre hanno contribuito, spartendosi poteri e competenze, alla costituzione e alla normativizzazione del campo ‘ibrido’ della devianzaLeggi altro →

Il 4 ottobre 2019 nella Questura di Trieste avviene l’omicidio di due agenti di Polizia e il tentato omicidio di altri otto. L’imputato, un trentenne, è stato sottoposto a due perizie psichiatriche, risultando imputabile con la prima e non imputabile per la seconda. Venerdì 6 maggio 2022, la Corte d’Assise lo ha assolto per “vizio totale di mente”, “il fatto è stato commesso da una persona non imputabile”. In attesa delle motivazioni e tralasciando l’interrogativo sul perché di fronte a perizie contrastanti non sia stata effettuata una perizia collegiale, un dato è certo: la Corte d’Assise ha applicato il Codice Rocco del 1930 che prevedeLeggi altro →